Solofra – Il tam tam circa il rischio chiusura del centro dialisi presso l’ospedale ‘Landolfi’ di Solofra si è rapidamente sparso in tutto l’hinterland della città conciaria. Preoccupati i pazienti che quotidianamente usufruiscono del servizio disposto dal presidio sanitario solofrano e non hanno perso tempo a lanciare un s.o.s. al Commissario dell’ Asl di Avellino, Albino D’Ascoli affinché siano garantite tutte le prestazioni sanitarie dalla struttura ospedaliera. Uno degli assistiti, Giovanni Trifone, ha spiegato: “Il centro rischia la chiusura con il consequenziale trasferimento di tutti i servizi in un’altra sede sanitaria. Di fronte a questa ipotesi noi chiediamo rassicurazioni al commissario D’Ascoli affinché eviti di peggiorare la situazione di chi, come me, è costretto a ricorrere ad una cura salvavita e non può rivolgersi altrove, anche perché la dialisi in un altro centro comporterebbe un nuovo stravolgimento della quotidianità”.
Il centro dialisi solofrano ha in cura venti pazienti che fanno dialisi, più altri sette per la dialisi peritoneale. Il centro, a quanto pare, rischia la chiusura per mancanza di medici. Fino al 2006 erano in servizio quattro medici, in organico attualmente ne sono solo tre di cui uno è in permesso ed un altro sarà trasferito nel prossimo aprile. A questo punto il centro dialisi rimarrebbe con un solo medico a garantire un servizio salvavita a ben ventisette pazienti. In caso di chiusura i presidi più vicini risultano essere quelli di Mercato San Severino ed Avellino. Trifone chiede a D’Ascoli una rassicurazione “per chi vive con ansia notizie che ci appaiono assurde ma che rischiano di trovare concretezza”. Il centro dialisi è al servizio di un bacino d’utenza comprendente i comuni delle due Montoro, Solofra e Serino, in pratica 50mila abitanti.
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