Cellulare alla guida, ora si rischia la sospensione della patente

Cellulare alla guida, ora si rischia la sospensione della patente

18 Aprile 2017

Patente sospesa anche alla prima violazione per un periodo che va dagli uno ai tre mesi per chi fa uso di cellulare alla guida. Il governo accelera sul nuovo provvedimento che arriverà in tempi strettissimi e il viceministro dei Trasporti Riccardo Nencini annuncia la linea dura.

“Il cammino del nuovo codice della strada – spiega Nencini – è finalmente ripreso al Senato, dov’era rimasto fermo per la mancata copertura finanziaria di alcune voci. Ora è ripartito, ma abbiamo fatto una considerazione: potremmo intervenire con un decreto già a maggio, per anticipare quelle che sono le due grandi emergenze da affrontare il più rapidamente possibile, ovvero uso di cellulare alla guida e omicidio stradale”.

D’ora in poi sarà assolutamente vietato telefonare senza bluetooth, mandare e ricevere sms, chattare su WhatsApp, consultare internet e persino farsi gli autoscatti al volante.

L’accordo trovato tra Trasporti e Interno parla di un inasprimento delle multe e delle sanzioni: oggi l’ammenda è compresa tra i 160 e 646 euro (ma solo 112 se si paga entro 5 giorni) più la decurtazione di 5 punti dalla patente. Se il progetto dell’esecutivo diventerà presto legge, la sospensione del documento di guida scatterà già alla prima violazione.