Cassano Irp – Ubriaco, picchia e minaccia di morte fidanzata e suocera

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Cassano Irpino – Lesioni personali, ingiurie, violenza privata, minacce, violazione di domicilio e danneggiamento aggravato. Sono le accuse che pendono sul capo di un 30enne di Cassano Irpino, denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria competente dai Carabinieri della Compagnia di Montella. Il 30enne, nella serata di lunedì, dopo aver sfondato la porta d’ingresso dell’abitazione della sua fidanzata, si è scagliato violentemente contro la suocera e la stessa ragazza. Le ha picchiate, le ha insultate, le ha minacciate anche di morte. E dopo aver sfogato la sua rabbia contro le due donne, non contento prima di allontanarsi ha sfasciato suppellettili e mobili. Durante la “fuga”, infastidito di aver incontrato sul suo cammino le autovetture della famiglia della fidanzata – che erano parcheggiate sotto casa – le ha danneggiate. Intanto, la donna ha lanciato l’S.O.S. ed insieme alla figlia hanno denunciato in Caserma l’accaduto ed hanno anche esposto querela. Spaventate, le due donne hanno chiesto agli uomini del Tenente Leonardo Madaro di essere “scortate” fino a casa: la rabbia e la violenza del 30enne hanno ferito psicologicamente le due vittime. Durante il tragitto – dietro la macchina delle due donne vi era l’auto civetta con tanto di Carabinieri in borghese -, da una stradina secondaria è sbucato nuovamente il 30enne, che era alla guida della sua auto. Si è schiantato violentemente contro la vettura delle “vittime sacrificali” e quando sono entrati in azione gli uomini della Benemerita, il 30enne ha pensato bene di tamponare anche l’auto civetta. Di qui a poco è nato un inseguimento terminato con il fermo dell’aggressore. I militari, che si sono resi conto che il 30enne era ubriaco, hanno ritenuto opportuno far sottoporre a visita medica l’uomo. Dopo poche ore, alla Compagnia dei Carabinieri di Montella è giunto il tanto atteso responso: il 30enne non solo era ubriaco ma anche sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Ed è proprio in base ai risultati delle analisi, come ha spiegato lo stesso Tenente Madaro, che oltre alle accuse di lesioni personali, ingiurie, violenza privata, minacce, violazione di domicilio e danneggiamento aggravato è scattata anche il deferimento in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di droga. Il 30enne, inoltre, è stato segnalato alla Prefettura quale abituale assuntore di sostanze psicotrope. (Emiliana Bolino)

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