Sulla vicenda Englaro esplode un vero e proprio conflitto istituzionale. Il Consiglio dei Ministri ha infatti approvato il Decreto legge per interrompere la procedura, nonostante la contrarietà del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Dopo il semaforo verde, dal colle è arrivata secca la disapprovazione. “Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano – si legge in un comunicato diffuso dal Quirinale – ha preso atto con rammarico della deliberazione da parte del Consiglio dei Ministri del decreto-legge relativo al caso Englaro. Avendo verificato che il testo approvato non supera le obiezioni di incostituzionalità da lui tempestivamente rappresentate e motivate, il Presidente ritiene di non poter procedere alla emanazione del decreto”.
La decisione del Consiglio del ministri è stata invece accolta positivamente dal Vaticano: “Una scelta coraggiosa”. Il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, ha intanto inviato gli ispettori a Udine. Insorge l’opposizione: per Walter Veltroni, Berlusconi vuole “… un incidente istituzionale”.
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