Casino online italiani al quinto posto in Europa

Casino online italiani al quinto posto in Europa

26 Aprile 2020

Sebbene il dibattito sul mondo del gioco sia sempre molto vivace, complici l’agenda politica e i vari studi e ricerche, gli Italiani non sono il popolo che gioca di più.

Considerando l’Europa infatti il nostro Paese si posiziona al quinto posto per la percentuale di residenti che hanno giocato almeno una volta nel corso dell’anno. Nel computo vengono considerati anche coloro che hanno giocato 3 numeri al lotto, o che hanno provato le slot sui casinò online con bonus magari solo per curiosità.

La percentuale di italiani che hanno giocato almeno una volta è del 36,4%. Considerando le percentuali dei paesi che ci precedono in classifica, risulta abbastanza bassa.

Al primo posto abbiamo la Spagna, con il 75,7% della popolazione che ha giocato almeno una volta a un casinò online con bonus, all’agenzia scommesse sotto casa, o a una slot machine. Al secondo posto la Gran Bretagna con il 63%; segue la Francia a quota 56,2% e la Germania che ci precede con il 39%.

Divieto di pubblicità ai casinò online con bonus come per il tabacco

Tutti questi paesi sono caratterizzati da una rinnovata attenzione della politica e della società nei confronti del gioco. In ognuno di essi le diverse modalità di gioco attraggono sempre più giocatori, e i numeri aumentano.

In Spagna come in Italia, si sta pensando di vietare la pubblicità, sempre più invasiva dei casinò online che offrono bonus e dell’azzardo in generale. Un divieto simile a quello imposto al settore del tabacco. In tutti i paesi il gioco è vietato ai minori di 18 anni.

L’esplosione del comparto del gioco, anche grazie al settore del gioco online, fa aumentare la consapevolezza sui rischi. I migliori casinò online che attraggono con bonus e promozioni, hanno l’obbligo di informare i nuovi iscritti sui rischi collegati al gioco.

Sui siti di casinò legali in Italia con concessione ADM (Ex AAMS) sono presenti consigli e spesso anche test di autovalutazione per i giocatori che temono di avere una dipendenza. In Italia esiste anche un numero verde nazionale, dedicato alle problematiche legate al gioco. Questo numero è stato attivato dall’Istituto Superiore di Sanità. I dati relativi alle chiamate dicono che per il 42% queste vengono effettuate dagli stessi giocatori che percepiscono di avere un problema. La maggior parte delle chiamate vengono effettuate dalla regione Lazio, seguono la Lombardia, la Campania e la Puglia.

In base alle telefonate, i giochi che determinano maggiormente richieste di aiuto sono le slot, seguite dalle vlt e dalle lotterie istantanee.

Meglio giocare alle slot sui casinò online con bonus che nelle sale giochi

Proprio la Regione Lazio, sta correndo ai ripari con una nuova stretta sul gioco. Questa avrà effetto sul territorio, con l’imposizione della distanza minima di 500 metri, dai luoghi sensibili, per l’apertura di nuove sale slot e vlt. Si colpirà dunque la sala slot, ma nulla si farà contro la vendita di Gratta&Vinci. E neanche contro i casinò online che, con i bonus che offrono, sono un’alternativa conveniente alle slot fisiche.

Un duro colpo al gioco online sarà invece inferto a partire dal 2019, con l’entrata in vigore del decreto dignità. Il divieto infatti colpirà un settore che vede attualmente un giro di soldi davvero rilevante.

I dati disponibili, raccolti dalla Nielsen Sport football Industry Analysis, si riferiscono all’ultimo decennio. Da questi dati si evince che i sei maggiori campionati di calcio europei, hanno avuto sponsorizzazioni dal mondo dei giochi per 547 milioni di euro. Questa cifra riguarda solo le sponsorizzazioni maglia, i cosiddetti “jersey sponsor”, la punta dell’iceberg.

Si può solo immaginare l’impatto che il divieto di pubblicità, che si estende a ogni forma di sponsorizzazione, avrà sui casinò online. A colpi di bonus, questi cercano di raccogliere più giocatori possibili negli ultimi mesi del 2018, in vista di tempi più complicati.