Carcere di Carinola, dopo la morte di tre poliziotti per Covid il sindacato chiede un’indagine interna

Carcere di Carinola, dopo la morte di tre poliziotti per Covid il sindacato chiede un’indagine interna

3 Marzo 2021

Si riporta la nota della FP CGIL Regionale e provinciale di Caserta.

La FP CGIL Regionale e provinciale di Caserta, considerata la drammatica e sconcertante scomparsa di tre poliziotti della Polizia Penitenziaria di Carinola per Covid-19 contratto in servizio; tenuto conto che le segnalazioni inoltrate ai vertici dell’istituto penitenziario datate 15 e del 17 febbraio 2021 che rappresentavano le violazioni ai protocolli di sicurezza regionali e locali sui luoghi di lavoro in merito all’emergenza sanitaria da Covid-19 in quell’istituto, sono rimaste inascoltate, ritenuto che le inadempienze e l’approssimazione con cui si è affrontato il problema della sicurezza del personale siano di una gravità inaudita, fino a pervenire alla costituzione di un reparto Covid aggiuntivo “sezione F” senza adottare le misure e le precauzioni necessarie per salvaguardare la salute e la sicurezza del personale; considerato che pervenivano note di riscontro prot. 3853/2021/11 del 16/2/21 e prot. 4050/2021/1.1 del 17/2/21 e prot. 4418/2021/1.1 del 20/02/21 poco chiare nella tempistica e nei modi; chiedono l’apertura di una indagine amministrativa per accertare le responsabilità dei vertici dell’istituto penitenziario “de quo”.

Nel caso emergano elementi di responsabilità a carico dei vertici, chiediamo sin da ora l’immediata adozione di provvedimenti disciplinari e la rimozione immediata degli stessi. Non si può essere avventati e superficiali quando sono in gioco vite umane e non è ammissibile che per lavorare ci si rimette la propria vita.

L’accertamento delle responsabilità è un atto moralmente dovuto, a prescindere da ogni altra considerazione, nei confronti di chi è scomparso e nei confronti dei rispettivi congiunti costretti a rinunciare per sempre alla presenza dei propri cari.