Carcere da uno a tre anni per chi pubblica il contenuto delle intercettazioni di cui è stata ordinata la distruzione. È passato in commissione giustizia della Camera l’emendamento presentato dalla parlamentare Pdl Debora Bergamini. Via libera anche alla proposta di Nino LoPresti che vieta la pubblicazione delle intercettazioni espunte dal processo perché riguardanti fatti e persone estranee alle indagini. Anche in questo caso la pena è la reclusione da uno a tre anni. Approvato anche un altro emendamento che introduce il divieto di pubblicare nome e foto del magistrato relativamente ai procedimenti e ai processi penali loro affidati.
Redazione Irpinia
Testata giornalistica registrata al tribunale di Avellino con il n. 422 del 21.5.2014
- Redazione – Via Dell’Industria snc – Pietradefusi (AV)
- 082573384
- redazione@irpinianews.it
