Inizia un miniciclo importante per l’Avellino, dieci giorni di fuoco fondamentali per i ragazzi di Carboni. Modena, Ravenna e Grosseto, finalmente arrivano gli avversari alla portata, dopo un avvio difficile che ha visto i lupi contrapporsi a quasi tutte le migliori formazioni del torneo. Tre sfide che potrebbero iniziare a delineare il futuro dei lupi, nove punti a disposizione per iniziare la risalita e lasciare la zona rossa. Il doppio pareggio ottenuto contro Rimini ed Albinoleffe, ha lanciato segnali importanti, mostrando una squadra in grado di reagire nel primo caso e di gestire nel secondo. Adesso, però c’è bisogno dei tre punti per bissare l’unica vittoria conquistata fino ad oggi ai danni del Bologna. In Emilia arriverà una squadra con quasi tutti gli effettivi abili ed arruolabili. Ad esclusione dello squalificato Mengoni e di Defendi infortunato, mister Carboni potrà finalmente avere un maggiore numero di scelte. In questo primo scorcio di torneo il trainer aretino, tra infortuni e squalifiche si è trovato in una situazione di continua emergenza. Allarme cessato e che permetterà all’allenatore di far rifiatare alcuni degli elementi utilizzati più spesso. “Le prossime sono tre gare molto importanti– afferma l’allenatore- probabilmente decideranno quanto dovremo soffrire. In cui non ci potremo permettere di commettere molti errori, abbiamo un margine di sbaglio molto ridotto. Al di la dei punti, mi auguro che i ragazzi possano ripetere sotto l’aspetto dell’intensità e della voglia l’incontro di sabato scorso, confermando la crescita atletica”. Non guarda lontano l’ex condottiero di Bari e Crotone. Invita i suoi ragazzi a pensare ad un incontro alla volta: “Dobbiamo vivere partita dopo partita, provando a conquistare il massimo”. Conosce il gran valore dell’avversario e per questo invita i suoi a tenere alta la concentrazione: “Andiamo a giocare su un campo ostico contro una squadra forte che dalla cintola in su è tra le migliori del campionato. C’è necessità di fare punti per recuperare terreno. Sappiamo il loro valore, hanno in organico dei giocatori importanti per la categoria come Pinardi, Fantini, Giampà, Longo e Bruno. Elementi di grande valore, ma noi siamo in crescita e per questo sono molto fiducioso”. Vuole una squadra aggressiva l’allenatore biancoverde in vista della gara in programma allo stadio ‘Braglia’: “Picchiamo per primi: non possiamo andare lì ed aspettare lo schiaffo prima di reagire, sferriamo il primo colpo. È nostra intenzione provare ad ottenere un risultato importante”. Sulle difficoltà rientrate e l’infermeria svuotata, dopo le tante settimane caratterizzate da problemi di formazione è chiaro: “Sono felice perché c’è la possibilità di avere qualche scelta in più. Non dimentichiamo che ci sono dei giocatori che si stanno reinserendo adesso, come Di Cecco rientrato domenica, Conticchio che nella precedente gara era uscito per infortunio. Sono elementi importanti, magari sarà difficile vederli in campo per tutti i 270’, come del resto Paonessa, che ha potuto allenarsi per dieci giorni consecutivi. È un momento in cui ci vuole massima concentrazione”. Sulla possibilità di concedere qualche turno di riposo a Pellicori afferma: “Potrebbe rientrare nel turnover. Merita di stare a riposo, come del resto qualche altro calciatore. Penso che gare intense come quelle che verranno difficilmente possono essere rette da tutti”. Tornando sull’incontro di domani: “Non scendiamo in campo con la paura di dover portare a casa il risultato. Ci vuole coraggio per vincere questa difficile battaglia”. Con molta probabilità in vista della gara con i Canarini, Carboni si affiderà al 4-4-2. Dando fiducia all’ungherese Kenesei, che affiancherà Pellicori. Linea mediana composta da Sestu e Porcari sugli esterni ed il duo Anastasi e Conticchio centrali. In difesa dovrebbe tornare Sirignano che agirà sull’out sinistro con capitan De Angelis su quello opposto ed il duo Maietta-Corallo in mezzo. L’undici di Mutti invece, scenderà in campo con il 4-4-1-1: Frezzolini tra i pali, Antonazzo Ungari, Gozzi e Perna a comporre la linea difensiva. Fantini, Longo, Luisi e Giampà a centrocampo. Pinardi a supporto dell’unica punta Bruno. Saranno 600 i tifosi a supporto della compagine irpina.
(di Sabino Giannattasio)
