Carabinieri sempre in prima linea sul territorio. Sabato gli “attestati di riconoscenza” del Parco Regionale del Partenio

Carabinieri sempre in prima linea sul territorio. Sabato gli “attestati di riconoscenza” del Parco Regionale del Partenio

19 Settembre 2019

Carabinieri e carabinieri forestali sempre in prima linea sul territorio del Parco Regionale del Partenio. I militari dell’arma svolgono in maniera impeccabile il proprio lavoro e collaborano in maniera proficua con l’ente che ha sede a Summonte. Proprio per questo motivo, il Presidente Franco Iovino ha deciso di premiarli. Sabato 21 settembre, nell’ambito della giornata di studio in programma dalle 10 nel Palazzo Caravita di Sirignano, alle stazioni dei Carabinieri del territorio del Partenio saranno consegnati “Attestati di riconoscenza”. Un gesto molto importante. La cerimonia è prevista alle 18. Subito dopo, alle 19, si terrà il concerto della Fanfara dei Carabinieri “10mo Reggimento Carabinieri Campania”.

La giornata di studio “Tutela dell’ambiente e sviluppo sostenibile”, come detto, si aprirà alle 10. Un’intera giornata dedicata al problema cimice asiatica, durante la quale ognuno darà il proprio contributo per elaborare, con il contributo di tutti, una possibile soluzione. La manifestazione sarà composta da una tavola rotonda, che si svolgerà la mattina, e da un convegno per il pomeriggio.

Ad aprire i lavori sarà proprio un rappresentante del mondo scientifico: l’agronomo Angelo Pedalino, di Avella, laureato in scienze e tecnologie agrarie. Dal 2019 è borsista presso l’istituto per la protezione sostenibile delle piante IPSP del CNR di Portici. Collaboratore per il progetto URCoFI (unità di coordinamento e potenziamento delle attività di sorveglianza, ricerca, monitoraggio e formazione in campo fitosanitario). Le sue ricerche vertono, principalmente, sulle tematiche riguardanti: il controllo biologico e integrato degli insetti dannosi per le culture agrarie e forestali: insetti parassitoidi e relativi ospiti. Coinvolto, inoltre, in un’attività sulla biologia, sul monitoraggio, e sui relativi antagonisti, delle specie invasive di nuova introduzione tra cui spicca Halyomorpha halys (cimice asiatica). Il dott. Pedalino, che è anche socio e cofondatore dell’associazione Terrae Abellanae, che ha portato avanti e cura il progetto della Nocciola De.C.O. di Avella, farà un excursus sulla situazione generale e sulle possibili soluzioni che la scienza, in base agli ultimi studi, propone agli agricoltori sul campo.