Carabinieri, in Irpinia il 90% dei reati perseguiti dall’Arma: arresti in crescita e furti in calo

0
602

Una presenza capillare sul territorio, oltre 83mila chiamate gestite dal numero unico di emergenza e il 90% dei reati denunciati in provincia perseguiti dai carabinieri. Sono alcuni dei numeri emersi questa mattina nel corso delle celebrazioni per il 212° Annuale di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri, svoltesi presso il Comando Provinciale di Avellino alla presenza delle autorità civili, religiose e militari del territorio.

La cerimonia si è aperta con il tributo ai Caduti dell’Arma. Il Comandante Provinciale, colonnello Angelo Zito, insieme al prefetto di Avellino Rossana Riflesso, ha deposto una corona d’alloro presso la lapide commemorativa collocata nel cortile della caserma. Successivamente sono state consegnate le ricompense ai militari che si sono distinti in attività di servizio particolarmente meritorie.

Nel suo intervento il comandante provinciale ha tracciato un bilancio dell’attività svolta nell’ultimo anno dall’Arma in Irpinia, evidenziando il ruolo strategico della rete territoriale composta dal Reparto Operativo, dalle sette Compagnie dislocate ad Avellino, Ariano Irpino, Baiano, Mirabella Eclano, Montella, Sant’Angelo dei Lombardi e Solofra e dalle 67 Stazioni Carabinieri che garantiscono la copertura di tutti i 118 comuni della provincia.

«Le 67 stazioni, le sette compagnie e gli assetti investigativi del Comando Provinciale di Avellino hanno proceduto, nell’ultimo anno, per il 90% dei delitti commessi in provincia», ha sottolineato Zito, evidenziando un incremento di un punto percentuale rispetto all’89% registrato l’anno precedente.

Numeri che raccontano un’attività intensa e costante. Nel periodo compreso tra maggio 2025 e maggio 2026 le persone deferite all’autorità giudiziaria sono diminuite del 3%, mentre gli arresti sono aumentati del 46%, raggiungendo quota 374. Oltre 3mila le persone denunciate a piede libero.

Particolarmente significativo il dato relativo al controllo del territorio. I servizi straordinari sono aumentati del 19%, con una contestuale diminuzione della delittuosità pari al 6%. Ancora più marcata la riduzione dei reati predatori: -21% per i furti in generale e -17% per i furti in abitazione.

A testimoniare il rapporto sempre più stretto tra cittadini e Arma ci sono anche i numeri delle centrali operative di Avellino, Baiano, Solofra, Sant’Angelo dei Lombardi, Ariano Irpino, Mirabella Eclano e Montella. Nell’ultimo anno sono state gestite oltre 83mila chiamate al 112, circa 230 al giorno, con 13.700 interventi disposti sul territorio, in aumento del 4% rispetto all’anno precedente. Le caserme della provincia hanno inoltre accolto oltre 52mila persone per denunce e altre esigenze di servizio.

Tra le priorità operative restano il contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata nell’economia, la prevenzione dei reati predatori e il disagio giovanile, affrontati attraverso 733 servizi coordinati in tutta la provincia. Circa 1.800, invece, i servizi svolti per garantire l’ordine pubblico in occasione di manifestazioni ed eventi.

L’esempio di Fabio

Nel corso della cerimonia il colonnello Zito ha voluto rivolgere un ringraziamento speciale a Fabio, un giovane di 21 anni invitato come ospite. «Qualche settimana fa, durante la commissione di un grave reato, ha scelto di non voltarsi dall’altra parte e ha contribuito a rintracciare immediatamente il responsabile, assicurato così alla giustizia», ha ricordato il comandante. Un gesto che l’Arma ha indicato come esempio concreto di “sicurezza partecipata”, ovvero della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine nel contrasto alla criminalità.

La vicinanza al sindaco di Taurano

Nel corso dell’incontro con la stampa, il comandante provinciale ha affrontato anche il tema delle minacce ricevute dal sindaco di Taurano, Michele Buonfiglio, impegnato nella valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità. «Stiamo effettuando le indagini insieme all’autorità giudiziaria e gli accertamenti sono in corso. La nostra vicinanza è assoluta a tutti gli amministratori che sono al nostro fianco nel manifestare e professare concretamente ogni giorno la legalità», ha dichiarato Zito. Da qui anche un nuovo appello alla denuncia. «L’invito è sempre quello di denunciare. Le forze dell’ordine sono pronte a sostenere le vittime non solo nel momento della denuncia ma anche nel percorso successivo».

Ambiente, focus sull’area solofrana

La ricorrenza dell’Anniversario dell’Arma ha coinciso con la Giornata mondiale dell’Ambiente, tema sul quale il comandante provinciale ha richiamato l’attenzione. «La tutela dell’ambiente è tra le nostre priorità. L’Arma dei Carabinieri rappresenta la più grande forza di polizia ambientale d’Europa grazie alla componente Forestale», ha spiegato. Particolare attenzione è rivolta all’Irpinia e, in particolare, all’area solofrana. «Il Gruppo Forestale e il Nucleo Operativo Ecologico stanno effettuando indagini e interventi di emergenza. Su input della Procura Generale è stato attivato un focus specifico sul contrasto all’inquinamento nell’area di Solofra e lungo il corso del fiume Solofrana che confluisce poi nel Sarno».