Capone: “L’Avellino può spuntarla”, Rodomonti: “Sogno un gran 2010”

0
101

Il suo sogno è sempre stato quello di diventare patron dell’Avellino. Un desiderio espresso a più battute quello di Ferruccio Capone, numero uno del Campobasso e della Felice Scandone Montella, formazione militante nel campionato di Eccellenza. L’imprenditore irpino ha assistito al triangolare di San Martino e nonostante la sconfitta dei ‘suoi’ molisani, ha chiuso la giornata con il sorriso. “Sono felice per la vittoria dell’Avellino perché è la squadra della mia città– afferma – Da tifoso è una gioia”.
Continua poi il pensiero parlando della sua creatura: “Da irpino sono molto contento, ma io resto sempre il presidente del Campobasso. Fortunatamente la mia società e quella biancoverde sono in due gironi diversi”.
Parole di elogio per i biancoverdi, convinto che Puleo e compagni possano risollevarsi dopo un girone di andata in chiaroscuro: “Quella costruita da Dionisio è una bella squadra, una formazione attrezzata per vincere il torneo. Sono convinto che l’Avellino ha tutti i mezzi per riuscire a rialzarsi in classifica ed ottenere alla fine qualcosa di importante. Ho visto una squadra che lotta, una formazione che ha sete di risultati importanti e questo a mio avviso è un fattore molto determinante”.
L’analisi sul lupo visto a San Martino però non termina qui: “In campo ho visto un undici cattivo, determinato e con giocatori importanti, che può sicuramente puntare alla prima posizione. Una squadra tonica e determinata”.
Ecco cosa deve mettere nel 2010 l’Avellino per ottenere il successo finale: “Grinta e cattiveria agonistica, perché nel girone in cui gioca sono componenti determinati. Questi colori non meritano la D; spero che ne vengano fuori sin da subito”.

Renato Rodomonti, presidente del sodalizio irpino, dal canto suo ritiene molto soddisfatto della prova offerta dalla squadra. Il patron dei biancoverdi è contento del lavoro svolto dai ragazzi in questa lunga pausa dovuta alle festività di fine anno: “I ragazzi sono stati molto brillanti – dichiara il dirigente – queste gare sono servite a testare la condizione del gruppo”.
Un passo indietro: ecco il bilancio di un 2009 chiuso da poco: “È stato un anno travagliato – afferma – pieno di insidie e problemi. La nostra aspirazione per l’immediato futuro è quella di riprendersi subito e regalare qualche soddisfazione ai nostri tifosi che meritano tanto”.
Sull’importanza di una sfida determinante come quella con il Trapani, il patron è chiaro: “E’ una gara fondamentale, ma come del resto tutte le altre da qui alla fine: non possiamo permetterci di sbagliare più. Nel 2010… sogno la Lega Pro”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here