“Capolavoro” politico del sindaco Festa e per Alaia e D’Agostino va a segno la rivincita: D’Alessio nuovo presidente dell’Ato rifiuti

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“Capolavoro” politico del sindaco Festa e per Alaia e D’Agostino va a segno la rivincita: D’Alessio nuovo presidente dell’Ato rifiuti. Colpo di scena a palazzo Liguorini dove, fino a poche ora fa, sembrava quasi certa l’elezione di Pasquale Giuditta, sindaco di Summonte, in quota Pd. Invece il sindaco di Avellino è riuscito a portare la “partita” in parità: su i 12 consiglieri eletti nell’unico schieramento che si era presentato, 6 hanno votato a favore di Giuditta e 6 a favore del primo cittadino di Mercogliano. Il quale, essendo tra i due il candidato più giovane, sulla scorta dello statuto dell’ente d’ambito, è risultato essere colui il quale prende il posto di Tropeano.

Il consiglio dell’Ato è composto da 5 componenti del Pd, 4 di area renziana, una festiana e due sindaci “autonomi”, ovvero Pelosi (Serino) e Mercogliano (Pago Vallo Lauro). Questo ultimi, in un comunicato, avevano preso le distanze da Alaia, quindi dai renziani. Allo stato dei fatti, Giuditta avrebbe potuto contare, salvo sorprese, su 7 consiglieri su 5. Ma così non è stato, anzi la sorpresa c’è stata, quello che appariva scontato è stato “ribaltato” e da domani, quando ci sarà il passaggio di consegne ufficiale, Vittorio D’Alessio sarà il nuovo presidente dell’Ato rifiuti di Avellino.

Il “match” irpino tra Pd e renziani torna dunque in parità. All’elezione alla Provincia di Buonopane, dem, fa eco ora quella del primo cittadino di Mercogliano, in quota Italia Viva. Questa volta il consigliere regionale Maurizio Petracca, che aveva scommesso su Giuditta, è stato sconfitto.