Campus Dante Alighieri, Pizza: “Tra un anno sarà consegnata alla città”

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Il nuovo Campus scolastico “Dante Alighieri” prende forma e si prepara a diventare uno degli interventi pubblici più significativi degli ultimi anni per la città di Avellino. Questa mattina il sindaco Nello Pizza, insieme all’assessora ai Lavori pubblici Enza Ambrosone e all’assessore alla Pubblica Istruzione Giuseppe Giacobbe, ha effettuato un sopralluogo nel cantiere di via Piave per verificare lo stato di avanzamento dei lavori.

Alla visita hanno partecipato anche i progettisti dell’intervento, i tecnici comunali e i rappresentanti dell’impresa esecutrice DG Lavori, guidata dall’imprenditore Michele Di Giacomo, presente al sopralluogo insieme ai responsabili del cantiere. Ad illustrare il progetto è stato l’architetto Giuseppe Colucci, progettista e legale rappresentante dello studio Colucci & Partners, che ha curato la progettazione esecutiva insieme allo studio Rossi Prodi di Firenze.

Il cantiere presenta già un avanzato stato di realizzazione in diverse aree. Sono ormai ben riconoscibili la palestra con gli spalti e i servizi annessi, il tunnel di collegamento tra i vari edifici scolastici, gli spazi destinati al refettorio, la scuola dell’infanzia e quella primaria, mentre proseguono i lavori per il parcheggio interrato e per il corpo che ospiterà la scuola secondaria di primo grado.

Il nuovo campus ospiterà una scuola dell’infanzia con sei sezioni, una primaria con dieci classi e una secondaria di primo grado con ventiquattro aule, per una superficie complessiva di circa 7.800 metri quadrati. Ma, come ha spiegato l’architetto Colucci, il progetto va ben oltre la semplice costruzione di un edificio scolastico.

“Gli arredi rappresentano un elemento che curiamo fin dalle prime fasi della progettazione, così come avviene negli altri interventi che stiamo realizzando in diverse parti d’Italia. Questa è un’opera importante non solo dal punto di vista architettonico, ma soprattutto urbanistico, perché punta a riqualificare l’intero quartiere e a diventare un punto di riferimento per tutta la città”.

Uno degli elementi più innovativi sarà infatti il parcheggio interrato sormontato da una piazza pubblica, pensata per rendere il campus un luogo vissuto anche oltre l’orario scolastico. Grande attenzione è stata riservata anche agli spazi verdi, che caratterizzeranno l’intero complesso scolastico: il campus sarà infatti immerso nel verde, con aree alberate e spazi esterni progettati per favorire la socializzazione, le attività didattiche all’aperto e una migliore qualità degli ambienti destinati agli studenti.

“L’idea – ha spiegato Colucci – è quella di concepire la scuola non come un edificio che apre la mattina e chiude al termine delle lezioni, ma come uno spazio aperto alla cittadinanza anche nelle ore extrascolastiche. Sarà un campus inclusivo, nel quale l’aula non rappresenta più il fulcro della didattica. Il ruolo centrale sarà affidato agli spazi comuni, agli ambienti di relazione e alle agorà, pensati come luoghi di incontro e aggregazione per l’intera comunità”.

Il sindaco Nello Pizza ha confermato l’obiettivo dell’amministrazione di completare entro il 31 agosto il 60% dell’intervento, traguardo fondamentale per poter accedere a un diverso canale di finanziamento attraverso la Regione Campania e completare il restante 40% dei lavori.

“Sarà una scuola moderna, al passo con i tempi. È un progetto importante e molto bello per la nostra città. Ci auguriamo naturalmente di completarlo nei tempi previsti. Come è noto, ci sono stati ritardi non imputabili all’amministrazione. Il ritrovamento di un ordigno bellico ha comportato uno stop ai lavori di quasi nove mesi. Poi c’è stata la vicenda di un albero monumentale che, alla fine, è stato necessario abbattere. Si sono verificati quindi ostacoli tutt’altro che marginali”.

Nonostante le difficoltà, il primo cittadino si è detto fiducioso. “Contiamo di completare entro il 31 agosto almeno il 60% dell’opera. Questo ci consentirà di confrontarci con la Regione Campania per finanziare il restante 40% attraverso un diverso percorso. Abbiamo già individuato una soluzione alternativa e siamo fiduciosi di poter completare l’intervento senza conseguenze negative per la città. Le risorse saranno intercettate attraverso la Regione Campania e l’opera, credo, potrà essere consegnata alla comunità entro un anno”.

Il campus avrà anche una forte vocazione sportiva. La nuova palestra, infatti, non resterà a disposizione esclusivamente degli studenti. “L’impianto – ha spiegato l’assessore Giuseppe Giacobbe – sarà utilizzabile anche dalle associazioni e dalle società sportive che ne faranno richiesta, contribuendo a colmare la cronica carenza di spazi sportivi che interessa la città di Avellino”.

L’assessora ai Lavori pubblici Enza Ambrosone ha invece inserito il progetto all’interno di una più ampia strategia di riqualificazione dell’edilizia scolastica cittadina. “Questa amministrazione è fortemente impegnata sul fronte delle infrastrutture scolastiche. Proprio ieri è stato firmato l’accordo di programma con la Provincia che ci consentirà di accedere ai fondi destinati ai capoluoghi per la riqualificazione del plesso di via Scandone, che comprende l’istituto Enrico Cocchia e il Liceo classico Colletta. Una volta completato il nuovo campus della Dante Alighieri potremo trasferire temporaneamente le attività scolastiche e avviare senza particolari disagi i lavori di ristrutturazione dell’Enrico Cocchia”.