Campania leader nel gioco pubblico: i dati del Report Fipe 2025 premiano la nostra regione

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Continua la crescita del comparto del gioco pubblico in Italia. Una crescita che coinvolge in maniera particolare la nostra regione. A dirlo sono i numeri della recente ricerca contenuta nel Report Fipe 2025 sui pubblici esercizi, un’analisi che fotografa lo stato di salute di un settore in profonda trasformazione. 

Come riporta Giochi di Slots, che ha realizzato una infografica con i dati più rilevanti della ricerca Fiper, a livello nazionale il gioco regolamentato si poggia su un’infrastruttura di circa 35.300 esercizi, che rappresentano quasi la metà dell’intera rete distributiva del Paese. Un sistema articolato, che vede convivere sale specializzate, bar e punti vendita ricariche e che delinea un mercato che sta progressivamente integrando l’offerta fisica con quella digitale. In questo scenario, l’Italia mostra però volti diversi, con divari territoriali che evidenziano una polarizzazione molto forte tra le aree geografiche.

In questo contesto, la Campania emerge con una forza sorprendente, consolidando un primato che la vede protagonista in ogni singolo canale distributivo analizzato dal rapporto. Se guardiamo alle sale specializzate, quelle strutture dedicate esclusivamente a bingo, scommesse e intrattenimento, la nostra regione occupa il secondo gradino del podio nazionale. Con 680 punti attivi, la Campania ospita quasi il 14% dell’intera offerta italiana, seconda regione dietro la Lombardia. Un segnale chiaro di come il modello dell’esercizio specializzato stia mettendo radici profonde nelle nostre province, offrendo un presidio strutturato e professionale per il gioco legale.

Ancora più marcata è la presenza della Campania nel segmento dei bar e dei pubblici esercizi generalisti: qui, nonostante una leggera flessione dovuta a una razionalizzazione della rete, la regione vanta quasi tremila attività. Ma il dato più eclatante riguarda il futuro del settore, ovvero i Punti vendita ricariche per il gioco a distanza. In questa categoria, la Campania domina letteralmente la scena nazionale con una quota del 19,7%, vale a dire un quinto di tutti i punti ricarica italiani. Una concentrazione superiore a quella di qualsiasi altra regione, inclusa la popolosa Lombardia che si ferma all’11%. Questa densità di punti vendita non è solo una questione di volumi, ma riflette una peculiarità del tessuto sociale ed economico locale: la diffusione capillare dei servizi legati al gioco a distanza indica una transizione veloce verso le piattaforme digitali, dove il contatto fisico con l’esercente rimane però un elemento di fiducia fondamentale per l’utente campano. 

L’analisi realizzata dalla redazione di Giochi di Slots evidenzia inoltre un aspetto sociale rilevante legato alla gestione di queste attività. A livello nazionale, il comparto mostra una vivacità imprenditoriale femminile significativa, con oltre il 21% delle imprese gestite da donne. Un dato che conferma come il settore stia superando vecchi pregiudizi, trasformandosi in un ambito lavorativo inclusivo e moderno anche per il territorio regionale. Un territorio, il nostro, che si conferma dunque il motore trainante di un comparto che, tra innovazione e presidio fisico, continua a generare valore e occupazione.