Camorra: pizzo su lavori per Universiadi, due arresti

Camorra: pizzo su lavori per Universiadi, due arresti

17 Ottobre 2019

Questa mattina, su delega della Procura Distrettuale Antimafia di Napoli, la Polizia ha dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Napoli, nei confronti di due persone. Gli inquirenti li ritengono responsabili, a vario titolo, di tentata estorsione e, in concorso, di violenza privata, con l’aggravante di cui all’articolo 416 bis 1 del codice penale, cioè per favorire la camorra. L’attività d’indagine è scattata dalla denuncia presentata nel mese di maggio dal procuratore di una società appaltatrice dei lavori di ristrutturazione, da eseguire in occasione delle Universiadi di Napoli 2019, del complesso sportivo Palavesuvio di Ponticelli, il quale ha riferito che nel cantiere della società si erano presentati due soggetti che mediante minacce avevano intimato agli operai di sospendere i lavori al fine di costringere a corrispondere una somma di danaro non quantificata.

Le indagini coordinate dalla Dda di Napoli e condotte dalla Squadra Mobile – Sezione Criminalità Organizzata hanno portato all’arresto dei due. Le attività investigative, inoltre, come scrivono in un comunicato Dda e Polizia, hanno consentito di acquisire elementi di responsabilità a carico di uno dei due in merito ad un tentativo di estorsione ai danni di due società consorziate appaltatrici dei lavori di rifacimento delle coperture e di rimozione dell’amianto sul cantiere “Eav” (ex circumvesuviana) di Ponticelli, denunciato in data 8 maggio dagli amministratori delle citate società. Gli è stato contestato il reato di tentata estorsione con l’aggravante di essersi avvalso delle condizioni di cui all’articolo 416 bis del codice penale.