Calitri – Domani il convegno con Mancino e i capigruppo regionali

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Alla Fiera Interregionale di Calitri continua l’autentico “boom” di visitatori. La “campionaria” dell’Alta Irpinia – per volontà dello staff promotore interamente facente capo all’Eapsaim (Ente autonomo per la promozione e lo sviluppo delle aree interne del Mezzogiorno) – resta un’importante ed apprezzata “vetrina” nei settori-cardine dell’industria, dell’artigianato, dell’agricoltura e dei servizi. E non solo. Ancor di più, proprio a partire da questa edizione 2005, si sta molto puntando sulla più diffusa promozione e valorizzazione dei prodotti tipici dell’Irpinia. E questo nella meditata consapevolezza che ciò può e deve valere anche per incentivare anche le attività nella cosiddetta “industria della vacanze” secondo i criteri di itinerari turistici che leghino l’Alta Irpinia al resto della Campania e del Sud. Un turismo, in sostanza, con i caratteri dell’interregionalità. Gli stessi che sono alla base finalistica ed operativa di “Calitri Fiera”. Tra gli stands di particolare interesse ed innovativi, quest’anno troviamo, quello dell’Asl Av1 che il giorno 3 settembre, effettuerà la misurazione gratuita della glicemia per la prevenzione delle complicanze relative al diabete. Ma particolarmente visitato, risultano gli stands interni al padiglione Ofanto, destinati all’imprenditoria femminile.
Sabato, 3 settembre 2005, inizio alle ore 10, nell’ambito dei convegni organizzati alla Fiera Interregionale ci sarà una giornata dedicata alla diretta “osservazione” dei problemi legati alle potenzialità e opportunità di sviluppo territoriale di Calitri e del suo più immediato hinterland. L’iniziativa è, di concerto con l’Ente Fiera, è dell’Associazione Romana dei Calitrani. Nella circostanza, con il coordinamento e la presidenza del sindaco del centro alto-irpino prof. Vito Marchitto, relazioneranno il prof. Giovanni Acocella, studioso dei problemi sociali ed economici dell’Irpinia (“Situazione socio-economica della Provincia di Avellino”) e il dott. Luigi Ciambaroli, direttore della Sede Inps di Avellino (“Riforma delle pensioni”). Il dr. Antonio Ferraioli, capo progetto informatico Inps SIR Campania, fornirà dettagliate informazioni sui “Servizi al cittadino offerti da Punto Cliente presso i Comuni”. Le questioni legate più direttamente allo sviluppo delle aree interne del Mezzogiorno sono sempre all’attenzione della Fiera Interregionale. Un’azione di costante e qualificata sollecitazione a che gli interventi programmati nelle diverse sedi amministrative e istituzionali trovino concretizzazione adeguata e sollecita. In tal senso, è stato molto importante il convegno organizzato nel Centro direzionale Fiera su “Il Distretto tessile e le infrastrutture, occasione di rilancio economico delle aree interne”, coordinato dal giornalista Norberto Vitale. Nella circostanza, è stata particolarmente sottolineata da parte dei vari partecipanti – ad iniziare dagli assessori regionali campani onorevoli Cozzolino e De Luca, e dal leader degli industriali napoletani dott. Lettieri – l’urgenza che lo sviluppo territoriale della Campania e dell’Alta Irpinia si sostanzi e fortifichi con la pronta disponibilità di ulteriori infrastrutture. Quest’ultime peraltro necessarie per rilanciare concretamente i livelli produttivi e occupazionali. I già programmati ed attuati Distretti industriali sono gli strumenti operativi per fare sistema sulla strada del rilancio produttivo, soprattutto perché sono la forma più operativa e concreta per realizzare un lavoro in piena sinergia tra istituzioni locali e mondo imprenditoriale locale. Un valido esempio al riguardo è il Distretto industriale del comparto tessile nell’area di Calitri e di riflesso dell’Alta Irpinia. La Regione Campania su questo specifico versante ha fatto molto, anche se tanto ancora resta da fare. Importante, nel frattempo, è che si manifesti, e gli assessori De Luca e Cozzolino l’hanno ribadito, una precisa e concreta volontà politica con valore prioritariamente strategico, di continuare a fare tutto quanto è possibile perché il decollo dei Distretti industriali abbia un più allargato e produttivo compimento.
Domani, 2 settembre, alle ore 17,30, nell’ambito di Calitri Fiera 2005, è in programma un convegno (“La nuova regione per l’organizzazione dei servizi e lo sviluppo territoriale”) sui temi più attuali dello sviluppo della Campania. Prima delle attese conclusioni del parlamentare sen. Nicola Mancino, già presidente del Senato ed ora esponente nazionale di primo piano della Margherita, sono in calendario gli interventi programmati dei capigruppo consiliari della Regione Campania; gli onorevoli Francesco D’Ercole (An), Cosimo Sibilia (Forza Italia), Mario Sena (DL-Margherita), Francesco Ossorio (Repubblicani Democratici), Antonio Amato (Ds) e Vito Nocera (Rifondazione comunista). Parteciperanno anche all’atteso incontro il sindaco di Calitri, prof. Marchitto, ed il presidente della Comunità montana dell’Alta Irpinia e dell’Eapsaim, dott. Sicuranza. La Fiera Interregionale Calitri, che oggi ha vissuto la quinta giornata di attività espositiva nell’ambito dell’edizione 2005, la 24.ma consecutiva, già ha predisposto tutti gli aspetti organizzativi relativi alla chiusura ufficiale che avverrà domenica prossima, 4 settembre. Nel pomeriggio, con inizio alle ore 17,30, nella sala convegni è prevista la cerimonia conclusiva dell’importante evento espositivo che annualmente porta a Calitri alcune decine di migliaia di visitatori. Ospiti di rilievo saranno gli onorevoli Enrico Letta e Ciriaco De Mita, illustri esponenti del partito della Margherita a livello nazionale. Gli stessi rappresentanti del mondo politico e parlamentare daranno vita ad un serrato “confronto a due” sui temi e sui problemi più attuali e dibattuti della politica nazionale e su quelli legati alle problematiche meridionalistiche. Nella circostanza, è più che facile prevederlo, si registrerà il “pienone” di autorità politiche, amministrative, sociali ed istituzionali non solo dell’Irpinia, ma anche dell’intera Campania e delle regioni vicini, ad iniziare dalla Basilicata e dalla Puglia che all’affermata “kermesse” espositiva alto-irpina non fanno mancare la loro consistente presenza, sia in termini di espositori che di visitatori.

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