Perugia 4-4-2: Pinzan, Rizzo, Baldini, Accursi, Angeli, Bernini, Goretti, Mocarelli, Rubino(71’ Anaclerio), Ginestra(80’ Taurino), Mazzeo
A disp: Bianchi, Ferrini, Mandolini, Pellecchia, Juninho
All:Cari
Avellino 3-4-1-2: Gragnaniello, D’Andrea, Puleo, De Angelis(67’ Tufano), Ametrano, Di Cecco, Garzon(75’ Porcari), Moretti, Grieco(88’Ascenzi), Biancolino, Evacuo
A disp: Milan, Ulivi, Moresi, Bacis, Ascenzi All: Galderisi Arbitro: Forconi di Aprilia Assistenti Galloni di Lodi e Lazzarini di Cremona
Reti:47’ Baldini
Ammoniti: Mocarelli, Biancolino, Ametrano, Moretti
Espulsi: 94’ Bacis dalla panchina
Angoli: 5 a 2
Un grossolano errore del reparto difensivo, costringe i lupi ad un altro stop. Un pasticcio di Gragnaniello e De Angelis ad inizio della seconda frazione di gioco regala i tre punti al Perugia. In terra umbra si cambia. Nello stadio che ha scritto l’ultima brutta pagina della storia biancoverde Galderisi rispolvera Puleo e Ametrano e manda nella mischia dal primo minuto Garzon. Conferma la difesa a tre l’allenatore irpino che, si affida a Gragnaniello in porta. Difesa con D’Andrea, Puleo e De Angelis, linea mediana composta da Ametrano e Moretti sugli esterni ed il duo Di Cecco –Garzon in mezzo. Dietro ad Evacuo e Biancolino, ancora Grieco. Al 1’ cross di Mazzeo per la testa di Rubino che impatta debolmente tra le mani di Gragnaniello. Risponde subito l’Avellino: Al 4’ rilancio dalle retrovie Biancolino spizzica di testa per Evacuo, la conclusione del centravanti sfiora il palo. All’ 8’Grieco si libera di un avversario e lancia Evacuo che da posizione defilata impegna Pinzan. Due minuti dopo, cross di Angeli per Ginestra che anticipa Puleo e manda alto. Sulla susseguente azione progressione di Grieco che dal limite dell’area, con un diagonale di destro fa la barba al palo. Al 12’ pasticcio di Rizzo, Biancolino per poco non ne approfitta. Al 35’ lupi vicini al vantaggio: Grieco per Evacuo che stoppa e da fuori area fa partire un diagonale che si perde alla sinistra di Pinzan. Risponde cinque minuti dopo il Perugia con Ginestra che di testa manda di poco sul fondo. Al 42’ lo stesso numero dieci fa partire un potente tiro da fuori area che si spegne sul fondo. Un minuto dopo ci prova Rubino. Conclusione da dimenticare. Al 44’ bordata di Goretti dai 30 metri, Gragnaniello con un balzo all’incrocio sventa il pericolo. Mazzeo con un tiro cross colpisce l’incrocio dei pali. A pochi secondi dal termine della prima frazione Grieco innesca Biancolino con un lancio. Il ‘Pitone’ conclude distante dalla porta difesa Pinzan. Al 46’ padroni di casa in vantaggio. Gragnaniello esce in maniera maldestra, la sfera resta in area e dopo un batti e ribatti Baldini deposita nel sacco. I grifoni sono in un buon momento. Al 52’ punizione di Mazzeo per la testa di Ginestra alta. Rispondono i lupi cinque minuti dopo: Moretti crossa al centro per Biancolino che in sforbiciata manda sul fondo. Al 58’ gran recupero di Garzon, Evacuo passa a Biancolino che di prima cede la sfera all’accorrente Grieco, il tiro del numero dieci è velleitario e viene bloccato senza problemi da Pinzan. L’Avellino vuole il pari a tutti i costi: Al 62’ Grieco mette in mezzo per Evacuo tiro parato dall’estremo di casa. Un minuto dopo: punizione di Moretti per la testa dell’accorrente De Angelis che impatta e manda la sfera di poco sul fondo. Al 76’ i lupi sfiorano il pari, rinvio sbagliato della retroguardia di casa Porcari con un tiro di controbalzo colpisce la traversa. Un minuto dopo Ginestra supera in progressione Puleo e calcia a rete. Gragnaniello c’è. All’ 82’ Ametrano per Moretti, conclusione a girare ampiamente al lato. Espulso Bacis. L’Avellino esce sconfitto da Perugia, il Ravenna vola a più sei, anche se con una gara in più. Secondo stop consecutivo per i lupi, che a differenza di Manfredonia offrono una buona prestazione. Lo stadio è ‘muto’, silenzio dovuto alle porte chiuse. Peccato per i 100 coraggiosi accorsi fuori all’impianto del capoluogo umbro per sostenere la formazione biancoverde. Il Curi si conferma stadio maledetto per la formazione irpina,e adesso la rincorsa alla serie B diventa davvero molto dura. Domenica c’è il Foggia, un altro avversario di spessore e per i lupi quella contro i satanelli rappresenta la giusta occasione per il riscatto. Adesso,Moretti e compagni non possono più sbagliare. La prestazione di quest’oggi dimostra che il lupo è ancora vivo, ma da ora in poi sarà vietato fallire…(dall’inviato Sabino Giannattasio)
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