Tabellino:
Tritium: Nodari, Fondrini, Possenti, Di Ceglie, Suagher, Teso, E. Bortolotto, Daldosso, Smampatti (61′ Sinato), R. Bortolotto (81′ Corti), Casiraghi.
A disp: Micheletti, Cremaschi, Riva, Monacizzo, Chimenti.
All: Boldini
Avellino: Fumagalli, Zappacosta (76′ Ricci), Pezzella, Massimo (72′ Lasagna), Puleo, Cardinale, De Angelis (86′ Thiam), D’Angelo, Zigoni, Arcuri, Herrera
A disp: Fortunato, Zammuto, Labriola, Malaccari
All: Bucaro
Arbitro: Caso di Verona; assistenti: Mondin e Caliari
Ammoniti: Daldosso, Fondrini, Di Ceglie, D’Angelo, Herrera
Reti: 64′ Sinato
Angoli: 6 a 1 per l’Avellino
Recupero: 0′ e 4′
Note: spettatori 500 circa con 100 tifosi dell’Avellino
Squadra che vince non si cambia. Bucaro si affida agli stessi undici che domenica scorsa hanno affossato il Pisa. Ancora tribuna per l’ex Neapolis Moxedano.
L’Avellino a Monza per riscattare il ko dell’andata targato Bortolotto. Lupi in campo con Fumagalli tra i pali, Zappacosta e Pezzella larghi sulle corsie laterali. Coppia centrale formata da Puleo e Cardinale. Arcuri, Massimo e D’Angelo per il centrocampo. Zigoni, De Angelis e Herrera nel tridente. Per i padroni di casa occhio a Casiraghi e i fratelli Enrico e Roberto Bortolotto.
La partta – Parte forte l’Avellino che macina gioco a centrocampo specie con Arcuri e D’Angelo, proprio quest’ultimo al 3′ lancia De Angelis a tu per tu con Nodari, ma l’attaccante stabiese si trova in offside. Piacevoli i primi minuti di gioco, Casiraghi dalla bandierina taglia tutta l’area di rigore, D’Angelo ben appostato sulla linea libera l’area di rigore (5′). Dopo un avvio sprint, le due squadre preferiscono studiarsi. Al 18′ un tentativo dalla distanza di Enrico Bortolotto sveglia i presenti del “Brianteo”. La Tritium fa la partita, al 19′ Spampatti e Daldosso si incrociano e sprecano una buona ripartenza, un giro di lancette dopo è Di Ceglie a scagliare un bolide verso la porta di Fumagalli. Palla alta sopra la traversa. Sempre Tritium. Casiraghi serve Roberto Bortolotto che al volo spara centralmente verso la porta di Fumagalli. Bello il tentativo del centrocampista biancoazzurro che non trova per pochi metri il bersaglio grosso. Avellino vicino al gol al 23′. Conclusione dalla distanza di Angelo D’Angelo che si spegna di un niente alla destra di Nodari in notevole ritardo sul pallone. Primo vero squillo dei biancoverdi. Occasionissima per i lupi. Fa tutto bene Zappacosta sulla destra. Cross basso e teso che arriva a De Angelis, il cannoniere dei lupi perde il tempo e spreca una ghiotta opportunità. Battibecco De Angelis-Herrera. Al 28′ calcio piazzato per i verdi. I due non riescono ad accordarsi per calciarla verso la porta di Nodari e si mandano a quel paese. Il match si infiamma. Primo giallo dell’incontro è per Daldosso. Cresce l’Avellino. De Angelis viene ancora fermato in offside ben servito a Zigoni, decisione che lascia qualche perplessità. Bene i biancoverdi di rimessa. Al 35′ buona iniziativa di De Angelis che duetta con Zigoni, i due si cercano spesso e volentieri, l’attaccante ex Primavera del Milan però si perde sul più bello. L’Avellino spinge sulle fasce, De Angelis si procura un buon calcio di punizione, una sorta di corner corto. Batte Herrera, Cardinale ben appostato in area viene anticipato all’ultimo istante dalla difesa lombarda. E’ l’ultima emozione dei primi 45′. Caso non decreta nemmeno un minuto di recupero. Tritium e Avellino vanno a riposo sullo 0-0
Secondo tempo – Nessun cambio ne per l’Avellino, ne per i lombardi padroni di casa. La prima occasione della ripresa è per Spampatti. Di testa ben servito da Bortolotto, il centrocampista della Tritium trova sulla sua strada Fumagalli che blocca la sfera. L’Avellino risponde con Arcuri che tenta il jolly, palla sul fondo (53′). Primo cambio del match. Boldini si affida a Sinato e cambia Spampatti. Gol della Tritium. Padroni di casa in vantaggio con un eurogol di Sinato. Troppo libero il calciatore di Boldini che dal limite dell’area inchioda Fumagalli incolpevole. Appena entrato l’ex Juventus gela i lupi. Sulle ali dell’entusiasmo Roberto Bortolotto ci riprova. Palla sul fondo. La reazione dell’Avellino sta in un conclusione di D’Angelo, blocca Nodari. Incrocio dei pali di Zappacosta. Bolide dell’esterno scuola Atalanta. Nodari sfiora quel tanto che basta per salvare i suoi. Fuori Massimo, anche oggi buona la prova dell’ex Aversa, dentro Lasagna per scuotere l’attacco. 4-2-4 per i biancoverdi. Esce anche Zappacosta, dentro Ricci. La gara si spegna con il passare dei minuti, la Tritium controlla le sfuriate dei lupi. Boldini richiama in panca Roberto Bortolotto. Dentro Corti. Ultimo cambio per l’Avellino. Fuori l’evanescente De Angelis. Sono quattro gare che il bomber stabiese non segna. Bucaro si gioca la carta Thiam. Quattro minuti di recupero per le speranze irpine. Al 92′ contropiede di Bortolotto che spreca clamorosamente davanti a Fumagalli, l’Avellino rischia il tracollo nel finale. L’ultima emozione la regala Herrera che simula in area e viene ammonito. Caso fischia la fine del match. Al “Brianteo” decide una rete di Sinato. Lupi al terzo ko di fila lontano dalle mura amiche. Si allontanano i sogni playoff. Domenica al “Partenio-Lombardi” scontro diretto con il Viareggio.
