Calcio – Romano: “Arriva un altro attaccante? Uno stimolo in più”

0
85

Pronto a mordere ancora, deciso a non fermarsi. Gaetano Romano, il ‘Cobra’ vuole addentare anche il Nissa, incrementare il suo score personale per provare a strappare la vetta della classifica-marcatori proprio al bomber dei giallorossi, Roberto Cortese. L’attaccante napoletano non era mai partito così forte nella sua carriera: 9 centri in altrettante gare disputate, ma soprattutto sempre in goal ad esclusione della sfida persa contro la Rossanese. L’arrivo ormai imminente di una nuova punta non lo irrita, anzi lo carica ulteriormente, gli dà nuova spinta per proseguire la stagione, per cercare di fare sempre meglio e riuscire a riportare l’Avellino in vetta alla classifica.
Mira a mettere il marchio a fuoco anche in questo match importante per la definitiva rinascita. Sei gare per ridurre il gap e per ricominciare la rincorsa: “Le sfide personali non mi interessano – afferma il numero 11 dei lupi – so che questo Cortese sta facendo bene, ma vincere il titolo di capocannoniere è una cosa secondaria. Sto facendo bene e non finirò mai di ringraziare la società che mi ha permesso di poter essere qui e calcare l’erba del Partenio. Se poi sto segnando con questi ritmi non è solo merito mio che mi faccio trovare al posto giusto nel momento giusto, ma soprattutto dei miei compagni, che mi permettono di arrivare all’appuntamento con una certa frequenza. Non dovremo fare attenzione solamente a Cortese, in goni caso, ma anche a Gallicchio, con cui ho giocato a Pagani. E’ un elemento di grossa esperienza, in grado di fare la differenza. Dal canto nostro dobbiamo stare tranquilli e non avere la frenesia di dover trovare giocoforza subito il goal, evitando, ad esempio, lanci lunghi per la testa di Biancone, altrimenti rischiamo di andare in difficoltà”.
Questa squadra di reti ne ha segnate tante, 17. Non sono poche se si pensa che ancora deve finire il girone di andata: “Appunto per questo dico che non dobbiamo innervosirci, prima o poi riusciamo a buttarla dentro ed i numeri, che nel calcio sono determinanti, lo stanno dimostrando. Non dobbiamo farci prendere dalla voglia di strafare. Quando non eccediamo, riusciamo a dimostrare veramente quanto sia forte la nostra squadra”.
Cosa è scattato nella vostra testa dopo lo stop di domenica scorsa: “Di sicuro sono stati giorni importanti, ho visto un gruppo coeso e compatto, intenzionato subito a cancellare quanto era successo. Si è lavorato bene e lo stesso si sta facendo ora. La sconfitta in casa rappresenta solo un incidente di percorso. Se giochiamo come sappiamo non ce n’è per nessuno. Rigore a parte sono contento che anche Tisci ad Adrano si è reso autore di una grandissima prestazione, ai suoi livelli”.
E sulla possibilità sempre più concreta che il nuovo innesto in avanti possa essere rappresentato da Rosario Majella, ex attaccante del Campobasso svincolatosi nei giorni scorsi dal Latina, afferma: “Lo conosco da diversi anni, siamo stati compagni al Gladiator. È molto forte ed un suo arrivo di certo non guasterebbe, ha sempre segnato tantissimi goal. Poi come sempre le scelte spettano alla società anche se in una squadra che vuole vincere più giocatori bravi ci sono e meglio è”. (di Sabino Giannattasio)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here