Presentato ieri pomeriggio il neo acquisto Di Tacchio, ultimo tassello del centrocampo perugino. Classe 1990, preso dalla Fiorentina, nelle ultime due stagioni ha militato in serie B con le maglie di Frosinone e Juve Stabia. “Non mi sembra di stare in prima divisione, vengo a Perugia con entusiasmo e grande umiltà in una società con grandi ambizioni”. Sono queste le prime parole del mediano nella conferenza stampa odierna che continua “avevo richieste in serie B, ma ho scelto Perugia per la piazza e per la storia, ho voglia di rimettermi in discussione”. Successivamente specifica qual è il suo ruolo e le sue caratteristiche “Sono un centrocampista centrale che cerca di abbinare la qualità alla quantità , mi piace giocare sia a due che a tre in mezzo al campo. Modello di riferimento? Ci sono diversi giocatori che mi piacciono, ma uno su tutti è Thiago Motta”. Conclude la sua conferenza stampa con un commento sul campionato di Lega Pro “Sarà un campionato molto difficile, ogni anno possono uscire delle sorprese, si va a giocare su campi importanti e difficili”.
Dopo di Di Tacchio prende la parola il direttore sportivo Arcipreti dichiarando che, con le operazioni in entrata siamo a posto, ci sarà da definire qualcosa in uscita. Non è da escludere che si sfoltirà la rosa dei centrocampisti centrali, visto che attualmente sono ben cinque in quel settore.
Infine parla il tecnico Battistini. Inizialmente anche il mister spende due parole sul nuovo acquisto “Preso un giocatore con qualità differenti da quelli che avevamo prima, porta fisicità a questo centrocampo, è un giocatore che può fare sia il mediano che la mezz’ala, in un modulo differente ci può dare alternative”. Battistini ritorna sul match di sabato a Livorno “Abbiamo buttato via la partita, la fase offensiva è stata deludente soprattutto nel primo tempo, non accetto le espulsioni di Lebran e Clemente perché sono situazioni che mettono in difficoltà i compagni e l’allenatore”. Il mister credeva di fare risultato a Livorno e superare il turno “ Siamo mancati un po’ di cattiveria, per vincere partite come quelle di sabato bisognava compiere un impresa, non mi è piaciuta la resa delle armi dopo il pareggio”. L’ultimo commento della partita è per gli esterni offensivi che, secondo Battistini, sabato sera erano troppo larghi ed hanno aiutato poco la squadra in mezzo al campo, comunque per il tecnico biancorosso il bilancio della Tim Cup è molto positivo. Chiude la sua conferenza sulle ultime due settimane di preparazione, prima dello scontro casalingo contro il Benevento “Dobbiamo insistere sul completamento della parte fisica e sul lavoro da parte di vista tattico, dobbiamo lavorare anche sull’equilibrio della squadra scegliendo o meno giocatori offensivi o chiedendo agli stessi grossi sacrifici”.
(dal sito ufficiale ac-perugia.com)
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