Calcio – Palazzolo, Alacqua annuncia l’addio

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Dopo la disfatta che ha portato il Palazzolo in Eccellenza ai danni della Viribus Unitis, gli umori nella formazione siciliana sono contrastanti. I gialloverdi hanno perso per 3-1 contro il gruppo guidato dall’esperto bomber Checco Ingenito, risultato maturato nella ripresa con rete di Aliano al 4’. Raddoppia Sansone al 10’. Poi, Marletta accorda dal dischetto quattro minuti più tardi. In chiusura Barone arrotonda il risultato e getta nello sconforto i siciliani. “Sono cose che capitano– esclama mister Alacquaabbiamo perso una partita ma ne abbiamo vinte tante altre. Non è stata una delle migliori prestazioni della stagione, ma non guardiamoci alle spalle. Ormai è finito un ciclo, ci tenevamo tutti a fare una chiusura dignitosa, ma purtroppo non ci siamo riusciti ma a nessuno va addossata tale responsabilità. Mi preme ringraziare la famiglia Scrofani con cui ho trascorso quattro anni splendidi a Palazzolo”.
L’allenatore ufficializza il suo addio: “Ormai penso si sia chiuso un ciclo, non c’è più motivo di andare avanti. A questo Palazzolo auguro una pronta ripresa, tanto alla società quanto alla città”. Il presidente Scrofani invece commenta con un pizzico di polemica: “E’ un momento brutto, ovvio. Due anni fa festeggiavamo la serie D col gol di Cacciola, l’anno scorso si festeggiava per la salvezza col gol di Teriaca, oggi purtroppo siamo al cospetto di una sconfitta ed in questo momento non mi sembra il caso di aggiungere altro. Dico con grande sincerità che il Palazzolo in serie D non ci andrà mai più, a meno che qualcuno non vorrà continuare al posto mio. La porta è sempre aperta. Se questo non dovesse avvenire, andremo avanti lo stesso in Eccellenza. Avrei voluto lo stadio di Palazzolo così pieno ogni domenica ma, si sa, la gente viene solo nelle finali o nelle partite di cartello, le squadre dei propri paesi vanno seguite, l’aiuto del pubblico è fondamentale. Il dodicesimo uomo fa veramente tanto”.
Si concede a taccuini e microfoni anche il D.S Scibetta:“Forse eravamo troppi sicuri di farcela. La squadra era bloccata, timorosa, non reattiva. L’approccio è stato sbagliato sin dal primo tempo. Dovevamo avere lo stesso piglio della Viribus ed invece, togliendo qualche conclusione come quella di Spampinato, i giocatori hanno avuto la testa già in retrocessione. Sono molto triste, visto che questa casacca l’ho indossata in tre ruoli diversi”.

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