È stato l’uomo della vittoria, artefice delle prodezze che hanno regalato al lupo l’accesso alla finale play-off contro il Foggia. Vincenzo Moretti non è la prima volta che condanna i pugliesi, lo aveva già fatto 3 anni fa, sempre nei play-off, ma con la maglia del Martina al Jacovoni e ancora prima quando giocava nel Campobasso. Il biancoverde è contento, ma anche un po’ polemico. Oggi il terzino goleador può scacciare la malasorte, che tra infortuni e cali di forma, lo avevano accompagnato fino a questo momento. Il goal è stato per lui ed i tifosi una vera e propria liberazione: “Avevo qualche conto in sospeso e sono riuscito a farlo in questa occasione che per noi valeva una stagione. Adesso in tanti dovranno ricredersi su Moretti. Una parte del pubblico, era rassegnato e scettico, ma li abbiamo smentiti. Non voglio i complimenti degli ipocriti”. Anche nelle parole di mister Vavassori c’è un pizzico di polemica: “Abbiamo offerto la stessa prestazione espressa nel corso della gara di andata, nella quale siamo stati molto criticati. Oggi abbiamo vinto e tutti siamo più contenti. C’è stato da soffrire e lottare, alla fine è venuto il risultato che volevamo, ora credo che tutti siano contenti”. Il tecnico dell’Avellino spende due parole anche per Moretti: “In quel momento lì Vincenzo (ndr Moretti) era uno dei giocatori che aveva maggiori energie. Non potevo privarmi di un giocatore abile nei calci piazzati. Foggia o Cavese non fa differenza, l’importante è che in finale ci siamo noi. Troveremo una squadra diversa dal Taranto, ma di grande qualità”
Redazione Irpinia
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