Si torna fuori casa e l’Avellino vuole guarire dal mal di trasferta. I biancoverdi dopo tre sconfitte consecutive e dopo tre mesi di astinenza, intendono ritrovare l’appuntamento con i tre punti anche lontano dal terreno amico per riprendere la loro marcia trionfale anche lontano dalle mura amiche e per proseguire la rincorsa al primato. Il ‘Gigante’ irpino da qui al termine della stagione non dovrà assolutamente commettere più errori. Nove gare, 27 punti a disposizione ed il Ravenna distante di 3 lunghezze. L’Avellino mira a raggiungere la B passando per la porta principale evitando la lotteria dei play-off. La rincorsa alla cadetteria parte dal ‘Del Conero’ di Ancona, da uno stadio in cui i lupi hanno vinto una sola volta. Si va in casa di una squadra alla deriva, di una formazione con il morale sotto i tacchi. Unico obiettivo: vincere. Il doppio successo contro Teramo e Martina ha dato carica e tranquillità ad un gruppo che, dopo un periodo di appannamento, sembra aver ritrovato la giusta lucidità e la convinzione nei propri mezzi. Il ‘LunaPark’ targato Maglione-Galderisi è tornato a far divertire, finalmente almeno in parte si è rivista quella squadra bella e vincente della prima parte del campionato. E’ un buon segnale per questo rush finale in cui la formazione irpina cercherà di superare la truppa di Pagliari in volata. Quella contro ‘Dorici’ è la prima di quattro sfide fondamentali, di un mese che potrebbe essere decisivo per la conquista della promozione. Biancolino e compagni si ritroveranno di fronte in rigoroso ordine Ancona, Salernitana, Giulianova e Ternana e la seria possibilità di mettere in cascina 12 punti. Lupi pronti a spiccare il volo, in attesa di buone notizie sui due punti di penalizzazione. Il sogno di una squadra partita tra mille difficoltà può essere realizzato. L’obiettivo primario era raggiungere gli spareggi, ma sul campo i ‘soldati’ biancoverdi hanno dimostrato di essere i più forti. Lo dicono i numeri: 51 goal messi a segno, terzo migliore attacco d’Italia, 15 vittorie ottenute, 17 risultati utili consecutivi e tre attaccanti in grado di andare al bersaglio 37 volte. E Galderisi per scardinare la seconda difesa più perforata del campionato si affiderà nuovamente ai suoi tre ‘arcieri’. Grieco, Biancolino–Evacuo. Il tecnico salernitano non abbandona il tridente. In difesa tornerà Puleo che ha scontato il turno di squalifica ed affiancherà D’Andrea e Bacis. Tra i pali come sempre Gragnaniello. Possibili novità a centrocampo dove Garzon ed Ulivi si contendono una maglia sull’out di sinistra. A completare la mediana Porcari, Sullo e Di Cecco.
“Malgrado l’Ancona sia penultimo per noi questa è una partita molto difficile. Un match pieno di insidie.-afferma Gaetano Grieco- Loro, seppur reduci da due sconfitte consecutive, hanno preparato bene la partita e pur di batterci raddoppieranno le loro forze. Come hanno fatto tutte le squadre che abbiamo affrontato finora nel girone di ritorno. L’importante è scendere in campo con la stessa cattiveria agonistica e la voglia di fare punti di queste ultime due giornate”. Nonostante il goal non arrivi dallo scorso 17 dicembre, il numero dieci partenopeo non alza bandiera bianca: “La rete mi manca, ma non ne sto facendo un dramma. Purtroppo, in questa prima parte del girone di ritorno non sono riuscito ancora a gonfiare la rete, ma per me non è un problema. L’importante è riuscire sempre a dare il mio contributo. Domenica ci sono andato vicino, speriamo che già da questa partita possa riuscirci di nuovo, all’andata misi a segno una rete molto importante, spero di potermi ripetere. Sto tranquillo perché sono consapevole che prima o poi mi sbloccherò”.
Qualche tuo compagno nelle scorse settimane ha affermato che potete vincerle tutte. Sei d’accordo?
“Sicuramente. Abbiamo la possibilità di riuscire nell’amplain, vogliamo arrivare primi. Da questo momento in poi dipende tutto da noi”.
Credi che le prossime quattro sfide siano decisive per il raggiungimento del traguardo. Oppure ritieni che il torneo venga deciso nel finale?
“Si deciderà tutto nei prossimi quattro incontri. Abbiamo due sfide esterne con Ancona e Salernitana e due in casa con Giulianova e Ternana. Formazioni alla nostra portata. Ci giochiamo tutto”.
La Cavese arbitro del campionato?
“Pensiamo a noi stessi”.
TUTTI I NUMERI DEL FANTASISTA
Nove le marcature messe a segno fino a questo momento. Otto tra le mura amiche contro Gallipoli, Manfredonia, Perugia, Juve Stabia, Ancona, Salernitana, Cavese e Sambenedettese ed una fuori casa a Lanciano: 24 gare, 1951 palloni giocati, quattordici volte è stato sostituito e in una è subentrato.
BIANCOLINO ED EVACUO A CACCIA DEL PRIMATO
I due bomber irpini contendono la prima piazza della classifica marcatori a Chianese. Entrambi, appaiati a quattordici reti, sono a sole due lunghezze dal centravanti dei romagnoli.
(di Sabino Giannattasio)
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