Calcio – Battesimo di fuoco per Sasà Campilongo giunto in settimana sulla panchina dei lupi per cercare di centrare una salvezza che allo stato attuale saprebbe di miracoloso. Il partenopeo, già avvicinato in estate prima della scelta ricaduta su Beppe Incocciati, è stato chiamato al capezzale del club di Contrada Archi per risollevare una situazione che definire disastrosa è poco. Tornato all´ombra del Partenio dopo 12 anni (rivestì per la seconda volta da calciatore nella sua carriera la casacca irpina nella stagione 95-96 – campionato purtroppo, terminato con la prima delle quattro retrocessioni consecutive dalla B alla C), dovrà subito confrontarsi con una Big del torneo: il Mantova. Partirà quindi da un duro banco di prova il tecnico napoletano che all´esordio dovrà vedersela contro una squadra, reduce dal pareggio con il Vicenza e a caccia di punti per entrare nelle zone nobili della graduatoria. Un esordio difficile, per il `vecchio´ centravanti biancoverde chiamato a risollevare le sorti di una squadra, ancora alla ricerca del primo successo stagionale, ma soprattutto intenzionata a cancellare il `passivo´ di una penalizzazione dovuta ai soliti errori societari. Da buon combattente, l´ex allenatore della Cavese ha cercato di lavorare più che sulle gambe, sull´aspetto psicologico di una squadra, che visti i numeri – 15 reti subite, 5 fatte e 2 punti – ottenuti in sette partite ha il morale sotto i tacchi. Il neo trainer non potrà contare su Roberto De Zerbi, il fantasista operato ad un’ernia, farà il suo rientro in occasione della gara interna contro il Frosinone. Lupi privi, quindi, ancora una volta del loro gioiello, del calciatore che si spera con il tempo possa far fare il salto di qualità. Non ci saranno nemmeno Tamas Vaskò e Nicola Ciotola: il primo squalificato, il secondo alle prese con guai fisici. Ha recuperato invece Marco Pecorari che sarà regolarmente al centro della difesa. Non stravolgerà, almeno per questa prima, l´assetto tattico, lasciando in cantina l´amato 4-3-3. Si partirà con il 4-4-1-1. Al Martelli le principali novità saranno legate all´avanzamento di Koman alle spalle di Pellicori e all´esclusione di Romondini, punto fermo della precedente gestione. Sciolti anche i dubbi in difesa dove Doudou a sinistra sembra aver vinto il ballottaggio su Sirignano e N´Zè. Gragnaniello in porta, difesa a quattro con Gazzola e Doudou sugli esterni ed il duo Pecorari-Defendi in mezzo. In mediana corsie affidata e a Pacilli e Mesbah, in avanti Pellicori alla ricerca della prima marcatura stagionale sarà supportato dall´ungherese Koman. Brucato invece dovrà rinunciare al difensore Notari, fermo per infortunio. Il trainer dei virgiliani come sempre schiererà il 4-3-3: Handanovic in porta, difesa composta da Fissore, Cristante e Franchini. In mediana Cuneaz, Spinale e Rizzi. In avanti Marchesetti, Godeas e Corona. Un esordio in B, da tecnico per Campilongo tutt´altro che facile. Soprattutto in una situazione ambientale non favorevole con la guerra aperta tra società e tifosi. Ma il campo è un´altra cosa, la squadra anche al Martelli avrà il sostegno di tanti tifosi, a dimostrazione che la maglia, che è quella che resta che è quella che rappresenta la storia, sarà comunque sostenuta. Sempre e dovunque. (di Sabino Giannattasio)
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