Calcio – Galderisi: “Non siamo sereni, ma riusciremo nel miracolo”

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Sei gare per comprendere se il lupo è il migliore o si dovrà accontentare di un posto nei play-off: un mese e mezzo per comprendere se l’Avellino potrà essere la regina del campionato. Teramo, Martina, Giulianova e Ternana in casa, Ancona e Salernitana in trasferta, questi gli ostacoli che i biancoverdi dovranno superare. La rimonta va costruita al ‘Partenio’. Nella propria tana gli irpini hanno conquistato 29 punti su 33 disponibili, più della metà di quelli ottenuti finora. Contro gli abruzzesi di Fiorucci, un solo imperativo per Moretti e compagni: vincere. La truppa di Pugliese, non ha nessuna intenzione di mollare il primo posto, di interrompere la rincorsa alla B diretta. Galderisi ci crede, Nanu non vuole alzare bandiera bianca. Anche se consapevole delle difficoltà che la squadra in questo momento sta vivendo, ritiene che accedere alla cadetteria passando per la porta principale sia ancora possibile: “Non siamo sereni-afferma l’allenatore biancoverde- ma nonostante tutto riusciremo nel miracolo e arriveremo primi”. Grinta e concentrazione, queste le medicine per uscire dal periodo buio: “Bisogna credere di più in quello che si fa, dobbiamo avere maggiore autostima. Voglio una squadra grintosa, concreta e cinica”. L’Avellino continua ad avere uno dei migliori attacchi di Europa con 47 reti siglate, ma, in tre delle ultime quattro partite disputate, i biancoverdi non sono riusciti ad andare in goal. Anche a Castellammare la squadra ha creato poco: “I numeri parlano chiaro, abbiamo il trio offensivo più forte del campionato. Penso che le critiche nei miei confronti e in quelli della squadra siano esagerate. Se andiamo ad analizzare il torneo dalla sfida di Gallipoli in avanti ci rendiamo conto che ci ritroviamo senza parecchi goal regolari non convalidati e parecchi rigori a nostro favore. In Puglia abbiamo offerto una grande prestazione e non sono state concesse due reti ad Evacuo. Contro il Ravenna, sul due a uno per noi, avevamo trovato il terzo goal, ma l’arbitro ce l’ha annullato. Domenica al Menti la stessa cosa. Credo che il nostro in questo momento sia soltanto un problema psicologico. Ogni episodio può cambiare la testa di una squadra nel bene e nel male. Siamo carichi al punto giusto, abbiamo rispetto di tutti, paura di nessuno. Dovrà essere così fino al termine del campionato. Questi ragazzi, daranno sempre il massimo per la gente e per la maglia che indossano”. L’ex centravanti della nazionale vuole rivedere il lupo sceso in campo contro il Foggia:“Due domeniche fa siamo stati letteralmente perfetti. Se scenderemo in campo con la stessa concentrazione faremo nostra la gara”. Per quanto concerne la formazione il trainer salernitano, sembra propenso a tornare al modulo con le due punte ed il trequartista con il rientro di Grieco alle spalle di Biancolino ed Evacuo. Tra i pali Gragnaniello, difesa a tre con D’Andrea, Puleo e De Angelis. Dubbi a centrocampo dove Porcari e Sullo si giocano una maglia da titolare al fianco di Di Cecco. Sulle corsie esterne agiranno Garzon e Moretti. Speriamo che si possa rivedere l’Avellino bello e vincente della prima parte della stagione. Quello in grado di conquistare 17 risultati utili consecutivi.(Di Sabino Giannattasio)

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