Si riparte. Dopo due giorni di assoluto riposo l’Avellino riprende il duro lavoro a Sturno. La truppa biancoverde, come due stagioni fa, si è ritrovata al ‘Castagneto’ per la seconda fase del ritiro precampionato. I lupi hanno svolto la prima sgambatura agli ordini di mister Sarri, che aspetta rinforzi, almeno altri cinque elementi, per essere competitivi. La squadra ha bisogno di tasselli in ogni reparto per essere pronta in vista del nuovo torneo di B, ma ci sono anche diversi elementi da piazzare. In questo momento l’organico ne comprende 28, molti dei quali lasceranno la squadra per trasferirsi in altri lidi. “Sono contento che ci siano tanti tifosi con noi.-afferma l’allenatore- Il fatto che la nostra gente ci segue è sicuramente motivo di grande orgoglio. Spero che nei prossimi giorni le presenze possano aumentare ulteriormente”. Il condottiero irpino poi si sofferma sul mercato: “Ho bisogno ancora di un difensore, degli esterni e almeno di un altro attaccante. La società ne è consapevole e sono certo che accontenterà le mie richieste”. Sugli obiettivi stagionali: “È inutile negarlo, miriamo alla conquista di una salvezza tranquilla, questo deve essere il nostro unico pensiero. Avremo un calendario difficile, ma nessun timore. Sappiamo che nelle prime dieci giornate affronteremo formazioni che lotteranno per l’approdo in massima serie, ma è inutile fasciarsi la testa ancora prima di cominciare”. Elogia il lavoro del gruppo: “Il fatto che i ragazzi dal primo all’ultimo della rosa seguano con attenzione i miei dettami e che si impegnino al massimo per svolgere al meglio ogni esercizio dimostra quanta voglia hanno di imparare”.
DIFESA: Rodrigo Defendi è un giocatore dell’Avellino, l’estenuante trattativa è giunta al capolinea. Il brasiliano oggi ha superato le visite mediche e domani svolgerà il primo allenamento con la formazione irpina. Adesso si cerca un elemento di esperienza. L’ex allenatore dell’Arezzo vorrebbe un uomo di spessore nel pacchetto arretrato per registrare meglio il reparto che in questo momento desta maggiori preoccupazioni. L’obiettivo numero uno resta sicuramente Ernesto Terra, giocatore che vanta una lunga esperienza tra i cadetti, dove ha vestito anche le maglie di Pescara, Catania e Atalanta. Per lui 121 incontri ed 8 reti. Non si perdono di vista neanche Sandro Porchia del Rimini, altro elemento in grado di riuscire a fornire un buon numero di goal e l’esperto Luigi Martinelli. Il calciatore è in forza al Torino, ma non rientra nei piani del tecnico Novellino. 37 anni, lo scorso anno ha collezionato soltanto 4 incontri. Il team di Pugliese rappresenterebbe per lui l’occasione giusta per il rilancio.
CENTROCAMPO: Si attende di formalizzare anche l’acquisto di Alessio Sestu. Pare che l’intesa con il calciatore di proprietà del Treviso, ma lo scorso anno in forza alla Salernitana, sia stata finalmente raggiunta e nel giro di 48 ore l’affare sarà definito. Continua il testa a testa con il Vicenza per Giampiero Perrulli centrocampista offensivo in forza all’Ascoli di mister Iaconi. E’ invece più complicata del previsto la trattativa per riportare il paraguaiano Rivaldo in maglia biancoverde.
ATTACCO: Dopo Giuseppe Greco del Genoa e Daniele Martinetti dell’Arezzo, spunta fuori il nome di una vecchia conoscenza del sodalizio irpino Tonino Sorrentino. Attaccante di Melito irpino che ha vestito la casacca dei lupi già nella stagione 2003-2004 alla corte di Zedenek Zeman, il calciatore è in forza al Grosseto e dopo essere stato vicino alla Sangiovannese potrebbe tornare con i lupi. CAPITOLO PARTENZE: Il tormentone è rappresentato da Raffaele Biancolino. Il centravanti napoletano ha espresso la volontà di restare, mentre l’intenzione della proprietà è quella di cederlo. È derby Catania-Messina per assicurarsi le prestazioni del bomber, ma al momento con nessuna delle due si riesce a trovare un accordo: i rossoblu hanno offerto l’attaccante Umberto Del Core ed il terzino Gianluca Falsini. I giallorossi hanno offerto invece 400mila euro, la dirigenza di Contrada Archi ne ha chiesti 700mila per la cessione dell’intero cartellino. Il tecnico avrebbe già presentato una lista degli elementi che non rientrano più nei piani. I giocatori in questione sarebbero sette, tra cui sembrerebbe ci siano anche Luciani, Diliso e Paniccia che hanno avuto un colloquio con il D.G Lucchesi. I calciatori in questione finché non saranno ceduti si alleneranno agli ordini dell’allenatore in seconda Marino allo stadio Partenio.
(di Sabino Giannattasio)
