Calcio Avellino, tutti sotto esame: De Cesare pronto ad intervenire

Calcio Avellino, tutti sotto esame: De Cesare pronto ad intervenire

31 Gennaio 2019

di Claudio De Vito – Ha scaricato la squadra nel post-Cassino e adesso potrebbe fare lo stesso, anzi peggio, con alcune figure interne al club. La riflessione di Gianandrea De Cesare è iniziata perché troppe cose non vanno all’interno della Calcio Avellino SSD.

Il caso Alfageme, il mancato arrivato di un attaccante dai pro entro il gong di ieri, il -10 dal Lanusei e lo scenario del salto di categoria dalla porta di servizio che infastidisce non poco il patron già alle prese con il flop societario favorito dai tanti, troppi errori commessi. Al vaglio ci sarebbe in primis la posizione del direttore sportivo Carlo Musa, rimasto a bocca asciutta al termine delle ricerche di una punta centrale svincolata dalla Serie D ed evidentemente ritenuto responsabile della figuraccia relativa al momentaneo mancato tesseramento di Luis Maria Alfageme.

Il pessimismo in tal senso però è forte. Una decisione favorevole all’Avellino da parte della sezione tesseramenti del Tribunale Federale Nazionale farebbe giurisprudenza in controtendenza alle norme che parlano chiaro, vietando di contrattualizzare oltre il 31 dicembre un extracomunitario già tesserato all’estero (status 7). Da valutare a tal proposito anche il da farsi relativamente alla posizione del segretario Luigi Iuppa.

La settimana prossima sarà cruciale per capire se i tagli diventeranno effettivi o se, un’ eventuale risoluzione positiva (ad oggi improbabile) del caso Alfageme (che sarà discusso il 4 febbraio a Roma) abbinata ad un rilancio delle quotazioni primato nei 180′ con SFF Atletico e soprattutto Lanusei, scongiurerà il drastico intervento di De Cesare seccato e per nulla intenzionato a lasciar correre.

E per quanto riguarda l’esito del rettangolo di gioco a stretto giro, anche Giovanni Bucaro rischia. Insomma tutti sotto esame perché la piazza, stanca si subire umiliazioni, mormora e lo stesso patron Sidigas ha finalmente capito che la rotta va invertita. Soltanto con segnali incisivi si può dare ancora un senso ad un progetto mai decollato.