Partitella in famiglia – la seconda di giornata – questo pomeriggio al “Partenio-Lombardi”, dove l’Avellino ha battuto la Primavera di Claudio Luperto con il punteggio di 7-0. Sotto gli occhi della triade Taccone-Taccone junior-De Vito e di una cinquantina di tifosi, i biancoverdi sono scesi in campo con il consueto 3-5-2, quasi una formazione tipo per Rastelli che ha schierato Gomis in porta; Pisacane, Ely e Chiosa nel terzetto difensivo; Regoli e Visconti sulle fasce di centrocampo ed il trio D’Angelo-Kone-Schiavon in mezzo; in attacco la coppia Arrighini-Castaldo.
È proprio il bomber di Giugliano ad aprire le marcature di testa al 6′ su un cross di Regoli dal lato corto destro dell’area di rigore. Il raddoppio al quarto d’ora con un diagonale di D’Angelo, lanciato a rete da Arrighini. Il tris al termine del primo mini tempo ancora con Castaldo che ha addomesticato un’assistenza dalla trequarti di D’Angelo e poi scaricato verso la porta in diagonale sul palo lungo. Alla ripresa del gioco, Vergara fa poker indovinando l’angolo con un tiro d’esterno in area, mentre in chiusura la doppietta di Comi (un gol su rigo gore) e Aloia arrotondano per il settebello finale.
Fuori causa Zito e Pozzebon. Il centrocampista ex Ternana è ai box per le terapie al nervo sciatico sinistro infiammato. Per un lui un ciclo di radiofrequenze per tornare al più presto in forma. L’attaccante laziale invece è oramai destinato a L’Aquila, destinazione che ha il suo gradimento nonostante la corte spietata della Lupa Roma.
Avellino primo tempo (3-5-2): Gomis; Pisacane, Ely, Chiosa; Regoli, D’Angelo, Kone, Schiavon, Visconti; Castaldo, Arrighini.
Avellino secondo tempo (3-5-2): Frattali (Bavena); Comentale, Fabbro, Vergara; Filkor, Arini, Angeli, Soumarè, Bittante; Comi, Aloia.
(di Claudio De Vito)
