Calcio Avellino – Sequestro azioni: i chiarimenti del patron

11 Novembre 2005

Massimo Pugliese tranquillizza i tifosi biancoverdi. Il patron dei lupi chiarisce la questione relativa al sequestro delle azioni. Il massimo dirigente del sodalizio di Via Cannaviello chiarisce tutti i punti sull’annosa vicenda: “Nel 2004 la Sporting ha acquistato l’Us. Avellino dalla Sportinvest Avellino per una cifra simbolica di 200mila euro. Denaro che sarebbe servito a coprire i carichi pendenti, con l’impegno di pagare tutti i debiti presenti in bilancio – afferma il più grande dei fratelli di Frigento – Poi, in seguito, sono spuntati fuori diversi debiti al di fuori di quelli registrati dalla vecchia dirigenza, per una cifra di 2 milioni di euro. E per questo abbiamo aperto una causa presso il Tribunale di Avellino, nei confronti della vecchia proprietà”. Pugliese continua svelando numerosi retroscena, a partire dai più sconosciuti: “La Sportinvest, il 28 giugno del 2005, ha presentato un’istanza di fallimento nei nostri confronti per recuperare la somma di 200mila euro. Pochi mesi fa li abbiamo già denunciati per falso in bilancio. Queste mie parole sono a dimostrazione, che non abbiamo alcun rapporto con Casillo”. Il sequestro? “E’ un sequestro cautelativo. Il Tribunale di Salerno ci ha dato la possibilità di ricapitalizzare, dimostrando di avere grandissima fiducia nei nostri confronti. Non abbiamo nessuno dietro. I soldi sono nostri. La società è sana come del resto le nostre aziende. Abbiamo oltre 1200 dipendenti e non possiamo accettare illazioni del genere. Da oggi, chiunque ci diffamerà sarà querelato”. Sulla vicenda Sibilia, il numero uno dell’Avellino afferma: “Nel 2001, abbiamo acquistato la società da Sibilia per una cifra pari a 6 miliardi di vecchie lire. Con l’impegno da parte sua di estinguere i debiti presenti con la vendita di alcuni immobili. Ma questo non è avvenuto”. Sulla situazione finanziaria della società: “Abbiamo sanato oltre sei milioni di debiti, mettendo l’Avellino in una condizione di assoluta tranquillità finanziaria. Tra ingaggi e spese varie, arriviamo a 7 milioni di euro all’anno. Quindi la mia famiglia sta investendo in questa società diversi soldi”. Sul potenziamento dell’organico alla prossima riapertura del mercato afferma: “La squadra migliorerà, siamo pronti ad intervenire senza alcun limite di budget sul mercato. Cupi al momento è il meglio che c’era sulla piazza. Su di lui deciderà Colomba la prossima settimana Abbiamo preso un impegno con la città. L’Avellino è nostro e non ci sfuggirà di mano. Sono sicuro che questa squadra ci darà un sacco di soddisfazioni”. Pugliese punta l’indice contro parte della tifoseria: “Non capisco le contestazioni nei nostri confronti. Le avrei capite se la squadra fosse stata ultima in classifica. Per quanto concerne Masiello, non c’è nessun premio. Non gioca perché la Juve ci da dei soldi per valorizzarlo, ma perché merita”. Sul ventilato passaggio di Moretti al Napoli dichiara: “Moretti non è assolutamente del Napoli. E’ un nostro giocatore e lo resterà fino alla fine della stagione”.


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