Calcio Avellino – Puleo: “Momento difficile, ma ci salveremo”

27 Settembre 2005

E’ alla sua sesta stagione in maglia biancoverde. La terza da capitano. Simone Puleo è ormai divenuto un figlio dell’Irpinia, di quella terra che l’ha adottato giovanissimo. Anni caratterizzati, da due splendide promozioni ed una retrocessione, che a distanza di mesi, brucia ancora. Il numero sei biancoverde, ha ancora nella mente le immagini di quell’annata balorda una stagione. Di quella disastrosa annata sotto la guida di Zeman, che il difensore milanese non ha nessuna intenzione di bissare. Immagini, che neanche i tifosi riescono a cancellare: “E’ normale che i tifosi siano scontenti per i risultati ottenuti fino a questo momento, e che temano un tracollo come quello di due anni fa. – afferma il numero sei dei lupi- Ma posso assicurare che non accadrà. Rispetto a quella stagione abbiamo maggiore esperienza e questo sicuramente ci aiuterà. Siamo in un brutto momento. Se saremo tutti uniti passerà”. Il capitano analizza anche il delicato momento della linea arretrata. Ma ritiene che la colpa per le reti subite, vada divisa con il resto della squadra: “Quando si vince o si perde, quando si segna o si subiscono goal, i meriti e le responsabilità, sono sempre di tutti. Sappiamo che in difesa dobbiamo migliorare e stiamo facendo il massimo per riuscirci. Reti come quelle subite a Cesena non devono essere più prese. Bisogna ritrovare la giusta serenità e ripartire, da quel poco di buono fatto in queste ultime partite”. Puleo difende il compagno di reparto Masiello. Secondo il capitano, sono ingiuste le critiche piovute addosso al giovane difensore scuola Juve: “Andrea è un grande giocatore. Farà molta strada. Le critiche servono purché siano costruttive. E’ giovane e per migliorare ha bisogno dell’aiuto di tutti. Non credo che se la squadra perde, sia soltanto colpa sua”. Adesso c’è questa sfida contro il Catania un incontro molto difficile: “Sappiamo che sarà dura, che avremo di fronte una squadra costruita per vincere il campionato, ma dobbiamo assolutamente voltare pagina. Ora non si può e non si deve più sbagliare. Non importa se chi sta dal lato opposto del campo è più forte di noi. L’unica cosa che conta è fare risultato”. Il calendario però non vi da una mano. Dopo la gara del Massimino, un’altra trasferta molto ostica a Catanzaro. Vi aspettano tre giorni di fuoco: “Il calendario in questo momento sicuramente non c’è amico, ma non dobbiamo assolutamente fare drammi. In questo momento, quello che conta è portare a casa i tre punti, e ritrovare la convinzione e la cattiveria agonistica che abbiamo avuto nel derby con il Napoli. Solo in questo modo potremo lasciarci questo brutto inizio alle spalle”.(Sabino Giannattasio)


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