Al termine della seduta di allenamento in quel di San Michele il capitano dell’Avellino Ciccio Millesi fa il punto della situazione in casa biancoverde. A differenza della passata stagione, dove ha guidato un gruppo “baby”, quest’anno, l’esterno e interno siciliano guiderà una compagine di spessore tecnico non indifferente e di maggiore esperienza: “La società si è posta un obiettivo importante e faremo di tutto per raggiungerlo. Sono soddisfatto e onorato di essere il capitano dell’Avellino, in rosa ci sono calciatori dal valore tecnico-tattico elevato, c’è davvero molta qualità in tutti i reparti”. La pecca del momento è lo stato pietoso del manto erboso del “Partenio-Lombardi”: “E’ devastante e pericoloso. Contro il Napoli primavera, Bittante e Herrera ci stavano lasciando le penne, speriamo che per la terza di campionato, sia disponibile e praticabile, mentre contro il Prato faremo giocoforza di necessità virtù”.
Giovedì a San Michele test di avvicinamento al campionato contro l’Arzanese: “Sarà un banco di prova stimolante, l’Arzanese è in Lega Pro e sarà un test probante per tutti. L’importante e mettere in campo la giusta concentrazione e far notare al mister che stiamo lavorando bene, cercando di fare tutti, quello che ci chiede nei minimi dettagli”. L’Avellino è una squadra costruita bene, secondo Millesi e per il salto di qualità non manca nulla: “Dobbiamo lavorare sodo e tenere i piedi per terra, siamo una squadra forte, che può divertire”. L’appello alla tifoseria: “Venite allo stadio a sostenerci, il vostro calore conterà molto per noi, finora siete stati splendidi a incitarci sia in ritiro che a San Michele. Non vi deluderemo”. (di Alfonso Marrazzo)
Sul lutto Fumagalli – Prima di concedere l’intervista agli organi di informazione, Millesi a nome di tutta la società dell’Avellino e dello staff tecnico porge le condoglianze ad Ermanno Fumagalli per la prematura scomparsa della figlioletta: “Siamo pronti a riabbracciarlo tutti”, queste le parole del capitano dei biancoverdi. Anche lo staff di Irpinianews si unisce al dolore della famiglia del portierone dell’Avellino.
