Calcio Avellino: il Pagellone dell’anno 2012. D’Angelo guerriero

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Calcio – Il 2012 ha regalato diverse vittorie, emozioni, soddisfazioni, ma anche tante amarezze. Troppe. Specie nel girone di ritorno della passata stagione, dove i lupi raccolsero la miseria di un punto lontano dal “Partenio-Lombardi” (0-0 a Carpi). Il 2012 ha segnato due ere per quanto riguarda gli allenatori. Prima Bucaro, che ha conseguito l’obiettivo salvezza e ha lasciato, spiazzando tutti, l’ambiente irpino. Poi l’era Rastelli che sta ricompattando un ambiente ormai disinnamorato del lupo e che ha da conquistare un obiettivo importante. Per quel che concerne il parco calciatori, nel 2012 ne sono passati all’ombra del “Partenio – Lombardi”, molti, moltissimi sia dal curriculum scarno, sia dal curriculum pesante, (vedi gli ultimi recenti innesti di Castaldo, Catania, Fabbro, Giosa e lo stesso Biancolino). Ma tra “nuove” leve e “vecchie”, brilla lui Angelo D’Angelo. Il guerriero di Ascea, a furor di popolo, si è conquistato il benestare della società in primis, ma anche dei tifosi. È lui l top player dell’Avellino 2012. Segue Ermanno Fumagalli. Il portierone lombardo, grazie al suo attaccamento al pubblico irpino e alle grandi prodezze irpine, entra di diritto nella lista dei preferiti.
Flop Lasagna. L’attaccante siciliano, in una stagione e mezza, proprio non è riuscito a instaurare il feeling, nè con il gol, nè con la piazza. Bene, invece, Zigoni. L’attaccante, ora in B con la Pro Vercelli, ha disputato una grande stagione.
Per la difesa il migliore del 2012 è quel Roberto Cardinale, oggi escluso dai nuovi progetti societari, ma che nella passata stagione ha diretto alla grande l’intero reparto e segnato anche tre gol.
Ecco a voi il Pagellone dell’anno 2012 dell’Avellino a cura di Alfonso Marrazzo:
Fumagalli 9 – Indiscutibile, senza di lui non è lo stesso. Nel cuore di tutti, con le sue parate, le sue acrobazie, le sue “fumagallate” batte tutti: IDOLO.
Zappacosta 6,5 – Grande stagione quella scorsa. C’era da conseguire una salvezza ed ha smistato assist interessanti ai compagni. Ora gli obiettivi sono cambiati. Non è lo stesso Zappa. Comunque il nostro MOTORINO.
Pezzella 6,5 – Esperienza e qualità in molti frangenti, ingenuo e sciocco in altri. Quando si fa espellere senza alcun motivo soprattutto. Ha il pregio di segnare un gran bel gol contro la Pro Vercelli: QUANTITA’.
Cardinale 7,5 – Nella passata stagione un muro. Un voto importante per lui anche per come sta reagendo da agosto a questa parte. Essere escluso dalle prime battute non è cosa semplice e lui lo ha accettato senza problemi: SIGNORE
Puleo 6,5 – In molte circostanze lo abbiamo chiamato “vigile urbano”, ma quando prima Porcaro, poi Labriola ci hanno fatto soffrire, lo abbiamo rivoluto al centro della difesa ed ha risposto da: CAPITANO.
De GolINCLASSIFICABILE. Sia per rendimento, che per le chiacchiere inopportune sulla società.
Giosa-Fabbro-Izzo-Bittante-Bianco – Aspettiamo la fine del campionato, ma i propositi sono più che buoni.
D’Angelo 10 – Se la scala sarebbe da uno a cento, prenderebbe cento. Il guerriero di Ascea è ormai giocatore insostituibile. Rispetto all’anno scorso gli manca ancora solo il gol. I legni (Perugia e Latina) gridano ancora vendetta. Semplicemente UNICO.
Massimo 8 – Che giocatore. Se Luis Enrique lo voleva alla Roma un motivo ci sarà. Il buon Emiliano, nonostante la tenera età, sa il fatto suo e farà strada. Strappa palloni, l’ex Roma Primavera: CI PIACE!!!
Arcuri 7 – Arrivato con un velo di scettiscismo, ha zittito tutti con la sua umiltà e con le sue giocate. Sempre elegante e meticoloso. Il fido di Bucaro ha onorato sempre la maglia: SERIO.
Herrera 7 – Meriterebbe di più, ma la sua giovane età qualche volta lo ha ingannato (espulsione con la Paganese). Anche un gol, decisivo con il Gubbio, El nihno con D’Angelo e Fumagalli è uno dei beniamini della torcida biancoverde da quando in mezzo al campo, in più di una circostanza, mostra le sue biciclette: FUNAMBOLO.
Millesi 7,5 – Contestato, umiliato, osannato. Di tutto e di più per il capitano dei lupi. Se segna è insostituibile, se non segna va cambiato. Croce e delizia della squadra di Rastelli, Ciccio non si smentisce mai. Cuore e grinta al servizio dei compagni: GIOCATORE
Malaccari 6,5 – Non era malvagio, ma peccava un po’ di inesperienza. Insieme a Zappacosta una delle belle sorpresa dell’annata di Bucaro. Un gol e di bella fattura con il dieci sulle spalle contro la Reggiana: TIMIDO
Catania-Bariti-Angiulli-Panatti – Anche per loro giudizi per ora più che positivi.
Zigoni 8 – Lo aveva promesso e ci è riuscito: “Farò dieci gol”. Da quella zuccata di Viareggio ne ha fatta di strada. Undici gol per il “cobra”. Entrato nel cuore di tutti, dopo il gol al 94’ al Benevento, Zigo si è meritato il grande palcoscenico della B: BOMBER
Lasagna 4 – Se Zigoni è salito in B un motivo ci sarà. Se lui, purtroppo non gioca, anche. L’ex Paganese e Milazzo ha vissuto una stagione tribolata. Tre gol, tanta buona volontà, ma non basta. Serve altro. Altro che darà, con molte probabilità, ad un’altra società. Per fare una battuta: INDIGESTO
De Angelis 7,5 – Dalla passata stagione già undici centri. L’attaccante stabiese dimostra di avere feeling con il gol. Con Castaldo e Biancolino può crescere ancora il suo bottino. Dalla Seconda Divisione, al centro dell’attacco, vuol dire ancora la sua: FINALIZZATORE
Thiam 6,5 – Classe, forza fisica e gol. Il “Balotelli” dei lupi, anche quest’anno con la casacca del Sud Tirol, si sta togliendo diverse soddisfazioni: AVANTI COSI’
Castaldo-Biancolino – Su di loro ancora non mi pronuncio. Ma vorrei farlo al più presto.
Bucaro 6,5 – Rispettato l’obiettivo salvezza non si capiscono ancora i motivi del suo abbandono. In odore di riconferma, ha deciso di lasciare il progetto a sorpresa e questo gli ha bruciato un voto in più. Al Sorrento sta cercando di salvare il salvabile: PREPARATO
Rastelli 10 – Vada come vada, lo aveva detto in estate: “Riporterò la gente allo stadio”. Ci riuscito e questo basta. L’Avellino ha la seconda media spettatori del girone dietro al Perugia. Nella stagione passata, allo stadio, le persone si contavano sulle dita: CARONTE
Curva Sud 10 – Sta tornando quella di una volta: STREPITOSA

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