Calcio A 5 – Il momento d’oro del Cus si interrompe a S. Vitaliano

0
8

Per la settima giornata di campionato il CUS Avellino è di trasferta a S. Vitaliano, ospite della Mecobil, squadra costruita per un unico scopo: vincere il campionato. Mister Carbone deve rinunciare agli sfortunati Balestrieri e Vecchiariello che nonostante il pieno recupero dopo l’intervento sono ancora fermi ai box. Assenti ingiustificati anche Di Marzo e Aquilone. Così il CUS scende in campo con Loffredo, Milito, Parente, Padovano e Ciarletta, a disposizione Arena, Erba, Iandolo, Venezia, Lanzetta e Juary. La Mecobil del saggio e bravo mister Falcone scende in campo concentratissima, guardinga ma allo stesso tempo aggressiva e dopo poco più di 1′ il pivot Catapano aggira Milito e infila Loffredo. L’Avellino non si scompone e prova a raddrizzare la gara macinando gioco e contenendo gli avversari, poi verso il 6′ Milito commette fallo all’altezza del calcio d’angolo, l’arbitro De Maio chiama il giocatore, forse per redarguirlo, che gli si avvicina lasciando il centro dell’area scoperto. Nel frattempo il giocatore della Mecobil batte la punizione senza nessun fischio arbitrale e a centro area Attanasio indisturbato appoggia in rete, lo stesso arbitro fischia assegnando il gol. Una “gaffe” che regala il 2 a 0 ai padroni di casa e costa l’allontanamento del massaggiatore dell’Avellino entrato sul terreno di gioco per protestare. Un CUS a questo punto contratto ma che non si perde d’animo e poco dopo accorcia le distanze con Parente, a seguire diagonale dalla destra di Stiano per il 3 a 1 e dalla sinistra doppietta per lo stesso da posizione impossibile, Milito per l’Avellino chiude il primo tempo sul 4 a 2.
Nell’intervallo mister Carbone striglia i suoi che appaiano un pò frastornati, si rientra in campo e in 5′ la Mecobil allunga prima con Catapano, con Loffredo che non trattiene, poi Villani invitato al tiro da Venezia che non gli si oppone, Attanasio porta i locali sul 7 a 2 con un diagonale dalla sinistra. La gara sembra chiusa, mister Carbone opta per il portiere di movimento Erba, ma cambia niente, vanno in goal Parente per i lupi, bomber Catapano e Stiano per la Mecobil, Juary fa 9 a 4. Poi ancora Catapano, chiude Parente su punizione per il definitivo 10 a 5. Convincente prova per gli uomini di Falcone che hanno voluto e ottenuto con determinazione la vittoria, nonostante le assenze di Arfeo e Mele. Ora la Mecobil scavalca l’Avellino e si attesta al terzo posto in graduatoria in coabitazione con i vesuviani del Macerone. Sulla sponda irpina da segnalare il vero esordio con goal di Juary (nella trasferta di Arzano aveva giocato solo qualche minuto), e la buona prova di Parente, per gli altri una partita da dimenticare. Al termine del match il D.G. Lanzetta afferma: “Una sconfitta che ci stà tutta. Purtroppo oggi ci sono stati tutti gli ingredienti per innervosire i ragazzi, vedi il goal a freddo, il secondo goal su errore arbitrale, il campo bunker, la spinta dei tifosi e la determinazione della squadra locale. Ci sarà modo per rifarci già sabato prossimo con la Sisley Eboli”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here