Avellino – E’ stata prima dichiarata clinicamente morta, poi è spirata nella notte la 53enne operaia di Irpiniambiente che lo scorso lunedì, a Mirabella Eclano era caduta battendo la testa a terra mentre scendeva dal lato passeggero dell’autocarro quando era alle prese con le operazioni di raccolta dei cassonetti della differenziata.
Subito ricoverata al Moscati, dopo 4 giorni di agonia la donna è morta. All’operaia sono stati espinatati gli organi.
Solo ieri si era appreso della tragica notizia della scomparsa di un altro operaio della provincializzata dei rifiuti in Irpinia originario di Candida, deceduto dopo più di un anno di agonia in seguito ad un incidente verificatosi mentre era in strada a svolgere le proprie mansioni di operatore ecologico.
