Domani al Multisala Carmen di Mirabella Eclano si presenta il Charlie Chaplin Film Festival, il festival ideato e diretto da Giambattista Assanti e promosso dall’Assessorato alle Politiche Giovanili della Provincia di Avellino.
Alle 16 il primo incontro con gli studenti che vedrà protagonisti Michele Placido e Sebastiano Somma. In serata alle 21 Placido sarà insignito del premio “Città del cinema”, di seguito Sebastiano Somma si esibirà in una lettura tratta da “Cristo si è fermato ad Eboli” di Carlo Levi.
Sabato alle 10 i due attori incontreranno ancora le delegazioni di studenti e insegnati interessati a prendere parte al Charlie Chaplin Film Festival che prederà il via a settembre 2008.
Intervista a Sebastiano Somma
Dell’Irpinia ricorda le montagne, quelle intorno a Montella, viste mentre interpretava Giovanni Palatucci, nella miniserie tv “Senza confini”. Sia la terra che il personaggio sono rimasti nel cuore di Sebastiano Somma che torna oggi in Irpinia, al Multisala Carmen di Mirabella Eclano, per incontrare gli studenti che prederanno parte al Chalie Chaplin Film Festival.
Quanto è importante avvicinare i giovani alla cultura cinematografica e teatrale?
E’ fondamentale. E’ un modo per far conoscere loro il bello, i valori della vita. Per questo è importante iniziare presto. Anche perchè ritengo che l’educazione dei giovani oggi poggi su una triste mancanza di ideali. Quindi iniziative come queste aiutano a creare punti di riferimento fondamentali, per questo io le sosterrò sempre in pieno. I giovani sono il nostro futuro e dobbiamo dare loro gli input giusti, spingerli alla creatività, ad emozionarsi davanti alle cose belle, ai valori alti. Questo si può fare attraverso i film, il teatro, ma anche grazie a fiction tv come quella su Palatucci.
Nel suo futuro ancora fiction?
C’è in cantiere la nuova serie di “Un caso di coscienza”, ma ora sto lavorando molto a teatro. Sono in tournée con la “Carmen” in cui sono Don Josè, lavoro che sto portando in scena in Puglia in questo momento. Poi c’è “Sunshine” con Benedicta Boccoli, con la regia di Giorgio Albertazzi prodotto da Sabrina Ferilli e tra un anno riprenderò anche lo spettacolo già andato in scena a Napoli “Io Eduardo De Filippo”.
E’ mai stato al Teatro Carlo Gesualdo di Avellino?
No. Ma spero di esserci il prossimo autunno con “Sunshine”. In teatro ad Avellino sono stato moltissimi anni fa al Partenio con Rosalia Maggio ne “Le sorelle Materassi”. Ma è uno dei primi spettacoli a cui ho preso parte, quindi il mio passaggio ad Avellino risale a molti anni fa.
