“Bussola della Trasparenza”, Istituzioni irpine bocciate sonoramente

31 Ottobre 2013

Dallo strumento varato dal Governo che consente di verificare il grado di trasparenza dei siti istituzionali dei Comuni Italiani, le sorprese non mancano. La “Bussola della Trasparenza” consente di verificare il grado di trasparenza dei siti istituzionali dei Comuni Italiani e le sorprese non mancano. Il web per le Istituzioni è una chimera. Dati allucinanti che dovrebbero far riflettere amministratori e funzionari. Si salvano in ben pochi: tra cui Provincia di Avellino, la Camera di Commerco, i comuni di Ariano Irpino, Monteforte, Altavilla, Bagnoli, Montella, Mirabella, Montemiletto, Melito, Mugnano, Baiano, Contrada solo per citare alcuni. Va peggio per il Comune di Avellino, ma anche per Serino, Mercogliano, Solofra, Cervinara, Montefalcione, Lauro, Montefredane, per le due Montoro, Atripalda. Ma questo elenco è davvero lungo: i comuni irpini sono ancora lontani dal saper offrire fruibilità in termini di trasparenza, consultazione e contenuti. Maglia nera anche per l’Azienda Moscati, Iacp, l’Asl Av2 e tutte le Comunità montane. Per chi volesse divertirsi e dare una occhiata basta collegarsi con www.magellanopa.it/bussola e indicare il comune. Chi l’ha fatto e non si ritrova è il comune di Atripalda. Nella classifica è tra i peggiori, ma per il sindaco Paolo Spagnuolo la vicenda sta in tutt’altro modo: ”Lo scorso 5 aprile veniva pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo n. 33 del 14 marzo 2013, recante disposizioni in materia di riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e di diffusione di informazioni da parte della pubblica amministrazione. Il comune di Atripalda grazie alla sagacia della d.ssa Curto, responsabile della trasparenza e anti corruzione, della d.ssa Bocchino coordinatrice dei capi settori ai fini della trasparenza, degli stessi responsabili di settore e non da ultimo al prezioso lavoro del responsabile informatico del sito De Rogatis e dell’ addetto alla pubblicazione degli atti Ventola, ha cercato in maniera puntuale di attenersi alle indicazioni contenute nel decreto. Nei giorni scorsi sul sito della Bussola della Trasparenza è stata pubblicata la classifica dei comuni che raccoglievano il maggior numero dei 65 indicatori utilizzati. In maniera errata, il sito, attribuiva ad Atripalda il raggiungimento di nessun obiettivo. A seguito di una attenta verifica il risultato si è completamento ribaltato e vede il sito comunale aver soddisfatto tutti gli indicatori. Certo, è questo un motivo di vanto per il quale Sindaco Spagnuolo e l’assessore Prezioso esprimono un plauso per il lavoro svolto, ringraziando tutti gli artefici di tale significativa performance”. Queste sono le parole del sindaco, ma incuriositi siamo andati di nuovo a verificare e al 31 ottobre la situazione segna ancora la faccina rossa. Ma scoperto l’arcano: per vedere la faccina verde per Atripalda bisogna andare nella sezione verifica in tempo reale. Anche il web e il sito del Governo Italiano fa gli scherzi.


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