Buonfiglio assicura: non lascerò Taurano in mano a sovrani, improvvisati e marziani

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2012
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TAURANO- “Non lascerò Taurano in mano ad improvvisati e marziani”. E’ l’impegno che il candidato sindaco di Uniti Verso il Futuro, Michele Buonfiglio, ha preso ieri dal palco del suo comizio di presentazione della lista in Piazza Freconia, sostenuto dal consigliere regionale Enzo Alaia e dall’assessore regionale e candidato alle europee Nicola Caputo.

Lo speaker della serata è stato Nicola Le Donne. Buonfiglio un primo risultato lo ha già raggiunto, quello di portare di nuovo il dibattito in Piazza, quello che mancava a Taurano da un quarto di secolo.

“Grazie per essere qui stasera – ha esordito il candidato sindaco di Uniti Verso il Futuro – Da venticinque anni non si assisteva ad un dibattito politico in piazza, 25 lunghi anni che i tauranesi non avevano più il diritto di guardare in faccia i futuri rappresentanti. Quando dico di alzare il livello della politica, mi riferisco proprio a questo: alzare il livello politico in una comunità significa alzare il livello culturale e sociale.

Dico che è arrivato il momento di portare il messaggio politico alla gente in piazza nella loro casa. Faccio una piccola parentesi, a parte qualche teatrino carino in questi giorni, dove si lanciavano messaggi d’amore, di fratellanza, di gravità, di dolore, tra luoghi sacri e salotti chic, a bordo piscina, tra giardini fioriti con l’arcobaleno che spuntava da dietro le colline. E secondo me tra qualche giorno i vicoli di Taurano si riempiranno di folletti che cavalcano unicorni, portando messaggi di gioia, solo questo ci manca”.

Michele Buonfiglio è certo che la sua squadra saprà mettere in campo un progetto per il futuro di Taurano e assicura: “A parlare per noi e per ognuno di noi è la storia di ogni singolo candidato. A parlare per me è la mia storia. La storia è l’unica custode della verità. Il resto sono solo chiacchiere. Non sto qua per parlare della passata amministrazione nè di cosa è successo in passato. Oggi stiamo qua per ripartire. Si riparte con noi. Stiamo gettando le basi di un cambiamento reale significativo il nostro programma”.

Quattro le proposte e i perni sui quali si basa il programma elettorale della lista guidata. Quattro obiettivi principali. A partire dall’ efficienza della pubblica amministrazione: “Solo una pubblica amministrazione efficiente, sburocratizzata e trasparente puo’ dare risposte ai cittadini. Un cittadino non può vedere passare mesi una risposta, anche quella più banale E tutto questo passa attraverso il potenziamento e la riorganizzazione degli uffici. Come possiamo pensare di intercettare i fondi europei e del Pnrr per finanziare opere e servizi pubblici senza una macchina amministrativa? La pubblica amministrazione richiede competenza, esperienza, senso di responsabilità. L’obiettivo sarà quello di istituire una struttura snella, performante e capace di dare risposte tempestive e coerenti.

Risolvere le criticità e i problemi. Proporre opportunità e cogliere occasioni non è uno slogan politico, ma un ammodernamento della macchina comunale. Cose che rappresentano l’unica soluzione. E’ necessario quindi ripartire proprio da questi concetti per immaginare una pubblica amministrazione all’altezza della sfida politica amministrativa che ci aspetta”.

C’è la sfida dei servizi e soprattutto del Puc. “Ci proponiamo di ripartire con la realizzazione di un piano urbanistico comunale impegnandoci ad una nuova serie di opere tra quelle lasciate su carta e quelle da riprogrammare”. Una cittadella dello Sport tra gli obiettivi principali, perché Buonfiglio in piazza mette in evidenza che “abbiamo il dovere di ripartire dai giovani. Dallo sport. Inostri giovani ne hanno fortemente bisogno. Abbiamo le potenzialità per esprimere al meglio questo concetto è uno degli obiettivi sarà ripartire da una Cittadella dello Sport”. Infine c’è l’agricoltura e la promozione del nocciolo. “Sono la locomotiva del paese” dice il candidato sindaco. E rivolgendosi all’assessore regionale Nicola Caputo, ricorda: “vedi Nicola, qui si produce la migliore qualità di nocciola”. E ha aggiunto: “Taurano finora non ha mai avuto una vera politica agricola. Non ha mai cercato di valorizzare la concentrazione e l’unione dei produttori. È nostra convinzione che la corilicoltura sia un settore che tira e può dare occupazione. C’è bisogno di cose semplici a Taurano. Ha bisogno di cambiamento.

Il cambiamento non può essere solo un’impresa individuale. Per essere efficace e duraturo , deve coinvolgere tutta la comunità. Troppo spesso la politica e’ vista distante, per questo dobbiamo fare in modo che ogni cittadino si sente parte attiva del processo decisionale che ognuno capisca. Dobbiamo avvicinare le persone alla politica e per farlo dobbiamo comunicare in modo chiaro e trasparente. Dobbiamo ascoltare le preoccupazioni e le esigenze della gente e dobbiamo fare in modo che ognuno di voi ad ognuno di voi. creda nel sindaco nell’amministrazione come un punto di riferimento. Oggi e’ arrivato il momento. Ognuno di noi però deve continuare a dare il proprio contributo come l’avete fatto fino ad ora. Noi siamo pronti ad accettare questa sfida, Io sono pronto. Io sono pronto”.

Qui Buonfiglio lancia un’altra stoccata. Per me la politica e’ stata una scelta di sacrificio, che non ho mai mai sfruttato per interessi personali miei o di miei.familiari. Mettersi al servizio di tutti è un impegno che richiede coraggio, determinazione e passione. Ma anche un impegno. e di questo ne sono certo, che ci portera’ ad una società migliore. Porterà Taurano avanti e noi siamo sicuri di essere all’altezza di questa sfida”,. E non manca una nuova stoccata agli avversari, quando chiede perché proprio alla sua squadra i tauranesi dovrebbero affidare questa sfida? “Perché non siamo quelli che parlano di un paese spento e poi portano i figli in un altro paese, evidentemente il loro ceto sociale non gli consente di far frequentare la nostra scuola”. E non è finita qui. Aggiunge: “Perché abbiamo deciso di essere liberi. Perché noi siamo quelli che non ci pieghiamo a chi si sente sovrano di questo paese…perche’ siamo quellli che non accettano più lezioni da chi si riempie la bocca di legalità e di trasparenza e poi rivendica ad un ragazzo di avergli fatto fare una domanda per il servizio civile”.

E ha tuonato contro chi in questi anni: “È rimasto su Marte. Adesso è sceso. È arrivato un’altra volta senza sapere e né tantomeno preoccuparsi di cosa succedesse a Taurano. Noi siamo quelli che abbiamo scelto di essere quello che siamo.Noi siamo quelli che abbiamo scelto di dimostrare il nostro orgoglio perché sarà quell’orgoglio . A proporci per la guida di questo paese insieme a tutti voi perché noi siamo una squadra, no e daremo qualcosa a voi alla quale non avete mai visto prima”. Ha ironizzato sul programma di due pagine presentato dalla lista avversaria, attaccando anche sul fatto che adesso lo hanno “pezzottato” : “stanno facendo girare un programma molto corposo. L’hanno aggiunto dopo, evidentemente. Quelli che parlano di trasparenza” E ha ricordato che “un progetto va costruito nel tempo deve essere indirizzato, va studiato. Non si presentano due paginette il sabato mattina Questo non è un progetto, questo si chiama improvvisazione e io non permetterò mai e poi mai di affidare il paese in mano loro. Perche’ non si può improvvisare sulla spalle dei cittadini”.

E ai suoi candidati ha assicurato: “Quando vi dico voi: dovete essere orgogliosi. Noi abbiamo già vinto. Che vuol dire questo? Abbiamo già vinto perché abbiamo alzato il livello della politica e’ riusciti a fare un’operazione storica per questo paese, cioè quella di chiudere questa lista a gennaio” . Enzo Alaia, che non ha nascosto la sua emozione per uno dei suoi piu’ stretti collabotori, che come ha ricordato dal palco ha condiviso con lui negli ultimi venti anni momenti belli e anche momenti non facili. Durissimo il consigliere regionale quando attacca sulle interferenze esterne al paese nella campagna elettorale. ‘È una cosa che mi è dispiaciuto in questo paese quando ci stanno delle interferenze esterne, probabilmente qualche statista che viene da fuori e si sente uno statista perché l’abbiamo messo su qualche poltrona. Come si dice dalle mie parti : il cavallo buono lo vanta la strada.

Vedremo quanto è buono questo cavallo. Ai cittadini di Taurano ha chiesto che rispetto a questi soggetti che scivolano: ” come dei Serpenti promettendo a destra e manca, buttateli fuori sono persone poco serie, la trasparenza non sanno nemmeno dove sta. Non fatevi raccontare chiacchiere da questi soggetti, ve lo dico con un pizzico di rabbia. perché quando la competizione leale è bella, quando si inseriscono altri argomenti noi con questi soggetti non abbiamo nulla e a che fare, difatti non li abbiamo scelti noi. E ve lo dico con una estrema semplicita’ : sostenete Michele, che è un ragazzo che farà tanto per la vostra comunità e credo che non ci sia oggi uno migliore di Michele”.