Bsi Lugano – Starace vola in finale, sfiderà Wawrinka

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Lugano – Potito Starace raggiunge la finale del Bsi Challenger 2009. Ad attenderlo ci sarà lo svizzero Stanislas Wawrinka, n.1 del tabellone.
Wawrinka ha dovuto ricorrere a tutto il suo talento per riuscire a superare in tre set il temibile australiano Peter Luczak (vincitore del torneo di il quale era giunto in Canton Ticino forte del recente successo nel torneo di Furth). Compito più semplice per Starace che invece ha avuto vita facile contro il giovane e promettente azzurro Arnaboldi. Il primo set di Wawrinka aveva fatto temere il numeroso pubblico che ha gremito le tribune del Tc Lido: un 6-4 nel quale l’australiano aveva mostrato tutto il suo repertorio e per contro lo svizzero sembrava meno in palla dei giorni precedenti. Poi l’incontro è girato, e la qualità del padrone di casa ha fatto la differenza nei restanti parziali. E’ bastato un break per set per promuovere il numero 19 del mondo all’ultimo atto.
Potito Starace non ha faticato troppo per avere ragione di un Arnaboldi un po’ stanco e sicuramente soddisfatto di ciò che aveva mostrato fin qui. Dopo undici vittorie consecutive, il canturino si è arreso dunque al più forte connazionale, ma non ha comunque demeritato. Nel primo set, soprattutto, quando ha avuto una chance per andare avanti di un break, prima che Starace si riprendesse. Nel decimo game, il primo momento di sbandamento è costato al lombardo tre errori gratuiti e il parziale d’apertura. Prologo al più agevole 6-2 che ha concluso l’incontro dopo un’ora e venti minuti. Non è andata in scena, invece, la finale del doppio, con Brunstrom e Rojer che hanno vinto il titolo per ritiro della coppia Roitman/Cuevas. Domenica la finale di singolare è anche un anticipo di Coppa Davis. Italia e Svizzera si affronteranno infatti a Genova in settembre. “Uno che legge il punteggio – ha dichiarato Starace – spiega il campano potrebbe avere l’impressione di un match semplice, invece non è stato così. Arnaboldi gioca bene, poi è mancino e mi dà ancora più fastidio. Credo che abbia le qualità per approdare tra i primi 100 fra non molto. La finale come anticipo di Davis? Vedremo, di sicuro è un match che desta curiosità. Io sono in forma, mi sento bene e so che posso giocarmela alla pari”.

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