Irpinianews.it

Bonito-Maltrattamenti in famiglia, operaio 34enne ritorna in Carcere

Bonito – Il 23 maggio scorso era stato tratto in arresto per tentata estorsione, maltrattamenti tra le mura domestiche, lesioni e minacce violente ed aggravate. Era riuscito però a godere dei domiciliari presso una casa famiglia visto il provvedimento emesso dal Giudice di allontanamento dal tetto coniugale. Oggi a distanza di meno di tre mesi G. C. 34enne operaio di Bonito è ritornato in Carcere. E’ accusato di maltrattamenti in famiglia e lesionali personali. Sono stati i Carabinieri della locale Stazione e della Compagnia di Ariano Irpino a far scattare le manette, dopo essere intervenuti su richiesta della giovane consorte. Anche ieri sera l’uomo, in preda ad un raptus di follia si è recato presso la sua abitazione e si è scagliato contro la moglie 29enne. L’ennesimo maltrattamento che ha costretto la donna a ricorrere alle cure mediche. Non è la prima volta che la giovane donna viene ricoverata in ospedale. Ecchimosi, escoriazioni e lacerazioni come risultano nei referti ospedalieri. E ieri sera è stato solo per un caso se si è sfiorata l’ennesima tragedia.Il 34enne, già noto alle Forze dell’Ordine per essere un uomo irascibile e violento, come ha spiegato il Capitano Gianluca Piasentin, nella tarda serata di ieri dopo aver minacciato la giovane consorte di morte era pronto a passare dalle parole ai fatti ma fortunatamente la tempestività nella richiesta di aiuto ha fatto sì che l’operaio venisse consegnato alla Giustizia.

Exit mobile version