Bongo, Grotta-Camporeale è opera della Provincia e parte da lontano

0
180

Ariano Irpino – Sulla Grottaminarda-Camporeale il comune di Ariano Irpino non ha assolutamente i meriti che vorrebbe accreditarsi, perché il progetto è stato seguito dalla Provincia fin dal 1999 con la giunta guidata da Franco Maselli. Lo sottolinea l’attuale consigliere provinciale Federico Bongo, che aggiunge di aver posto per primo in consiglio provinciale la questione relativa alla importanza della strada con la relazione del settembre 1999. “L’iter della strada non è stato breve, né lineare – afferma Bongo – perché in un primo momento sembrava non avesse catturato la giusta attenzione del mondo politico e solo nel gennaio 2001, in occasione di un consiglio provinciale di natura programmatoria, quel progetto fu inserito tra le linee guida dello sviluppo del centro-sud. Successivamente si verificò un altro evento sfavorevole, perché si prese atto che la strada sarebbe finita nel Vallone Stillo e, dunque, non sarebbe stata mai completata. A questo punto – ricorda con precisione Bongo – il ruolo dell’ex sindaco Domenico Covotta assunse una particolare importanza perché, grazie ai suoi contatti con le istituzioni giuste riuscì ad ottenere il finanziamento di otto miliardi di vecchie lire per il completamento della strada e per rendere funzionale il lotto in questione. Altro stop, in quanto il progetto fu accantonato e messo in archivio. Successivamente l’assessore regionale Enzo De Luca e la sua struttura, riuscirono a rinvenire la pratica e a trasferire alla Provincia le risorse per realizzare la strada. Prova ne è che sarà l’Ente di Palazzo Caracciolo ad appaltare i lavori e non il Comune di Ariano Irpino, il quale, anzi, è stato lento nello svolgere il ruolo di ente interessato al progetto e non mi pare abbia fatto qualcosa per sollecitare la definizione della pratica. Tutti i passaggi – aggiunge l’esponente della ex Margherita, oggi Partito democratico, saranno illustrati nel corso di un convegno. L’assessore De Luca, al quale va il nostro ringraziamento, si è impegnato per trasferite ulteriori due milioni e mezzo di euro per il completamento del collegamento con la Puglia. Dunque, il progetto parte da lontano e l’amministrazione comunale, avuta la notizia dell’approvazione della strada ha immediatamente provveduto a portare in consiglio la variante per Cardito”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here