Boccia in Irpinia: “Giovani vanno via. Serve società 4.0”

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“Abbiamo imprese eccellenti. oggi le imprese devono gestire tutte le funzioni in maniera eccellente, l’innovazione, come la finanza. Quel che conta è che si riparta dalla fabbrica, dall’azienda, dall’industria. Questo è il senso di una grande questione industriale. Un territorio come quelli irpino perde giovani. Ecco perché lo scopo oltre industria 4.0 è creare una società 4.0. A questo fine serve una politica economica coerente, specie in una stagione dalle enormi potenzialità”.

Così il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, intervenendo a Bagnoli Iripino nella sede della Acca Software, all’incontro di presentazione della nuova sede aziendale.

“È in atto solo una inversione di tendenza, non possiamo parlare di ripresa al sud – ha detto Boccia – Nel periodo della lunga crisi abbiamo perso 10 punti di Pil. Averne recuperato uno è segno di una inversione di tendenza, ma dobbiamo recuperare ancora molto altro”.

A questo scopo, per Boccia, e necessario ragionare in un ottica di comunità e corresponsabilità, piuttosto che in termini di conflitto.

Decontribuzione delle assunzioni.
“In una società inclusiva – ribadisce Boccia, dopo aver lanciato la stessa proposta a Napoli in occasione del convegno di Unicredit su industria 4.0 – è necessario prima di tutto guardare alla inclusione dei giovani nella fabbrica. Penso all’azzeramento del Cuneo fiscale per due anni per favorire l’assunzione dei giovani. Un provvedimento che potrebbe avere effetto choc sulla economia e capovolgere la condizione giovanile nel paese”.