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Ecco i dati della maxi operazione
Denunce:
Il titolare di una società di trasporti di Maddaloni (CE) è stato denunciato per inosservanza delle disposizioni sulla mano d’opera straniera in quanto faceva lavorare un cittadino Ucraino privo di permesso di soggiorno;
Tre persone di Ariano Irpino e Montecalvo sono state denunciate perché non hanno proceduto alla verifica periodica dell’impianto elettrico e non avevano elaborato il documento di valutazione dei rischi sul luogo di lavoro;
Un lavoratore di Montecalvo è stato denunciato per non aver indossato la prescritta attrezzatura antinfortunistica;
Due soggetti di Zungoli e Villanova del Battista sono stati deferiti alla competente Autorità Giudiziaria per aver edificato fabbricati ad uso abitazione in assenza di licenza;
Il titolare di un cantiere di Bisaccia è stato denunciato per inosservanza delle misure sulla sicurezza sul lavoro;
Il titolare di una ditta di trasporti di Capodrise (CE) è stato denunciato per favoreggiamento della manodopera clandestina perché faceva lavorare come autista un soggetto di nazionalità Russa privo del permesso di soggiorno;
In Ariano Irpino, il titolare di una società di calcestruzzi ometteva di installare idoneo parapetto a protezione del cantiere e non effettuava la verifica periodica dell’impianto elettrico;
Una persona di Calabritto è stata denunciata per ricettazione perché custodiva in un capannone oggetto di controllo, ricambi auto per oltre 20.000 € senza averne titolo e senza poter produrre idonea documentazione attestante l’acquisto;
Quattordici persone, responsabili a vario titolo di violazioni alle norme per la prevenzione sugli infortuni, mancata corresponsione dei contributi previdenziali ed abusi edilizi sono stati deferiti alla competente Autorità giudiziaria;
Altre 29 persone, titolari di cantieri edili e proprietari di immobili, sono state denunciate per aver costruito in assenza di licenza ed in difformità alle norme antisismiche dei fabbricati;
Sequestri:
A Montoro Inferiore è stato sequestrato un fabbricato bifamiliare del valore di circa 300.000 € privo di licenza edilizia;
A Monteforte Irpino è stata sottoposto a sequestro una villetta bifamiliare del valore di circa 100.000 € costruita in difformità rispetto alle autorizzazioni concesse;
A Montoro Inferiore sono stati sottoposti a sequestro due edifici ad uso abitativo del valore di circa 100.000 € privi di licenza edilizia;
A Montoro Superiore è stato sequestrato un capannone industriale in parte seminterrato del valore di circa 150.000 € costruito senza alcuna licenza;
Ad Avella un capannone industriale del valore di circa 200.000 € costruito su un’area sottoposta a vincolo è stato sequestrato;
A Parolise un cantiere del valore di oltre 10.000 € è stato sequestrato perché privo di autorizzazione all’esecuzione dei lavori;
A Montemarano un cantiere edile del valore di oltre 25.000 € è stato sequestrato perché privo di autorizzazione all’esecuzione dei lavori;
Un cantiere edile di Bisaccia è stato sequestrato perché privo di ogni misura di sicurezza sul lavoro.
La Compagnia di Baiano ha inoltre proceduto su decreto del GIP del Tribunale di Avellino, dottoressa Daniela Corrucci emesso su richiesta del Pubblico Ministero, dottoressa Maria Luisa Buono ad un sequestro preventivo di un complesso alberghiero in corso di realizzazione ubicato in Monteforte Irpino del valore di circa due milioni di euro per violazione alle norme sulla sicurezza lavoro e per difformità alle licenze.