La sicurezza sul lavoro, tragicamente tornata di attualità negli ultimi giorni, ha sempre avuto una specifica attenzione dei carabinieri del Comando Provinciale di Avellino che da oltre un anno hanno proceduto a periodici ed approfonditi controlli con la collaborazione degli Ispettori del Lavoro e dei carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Avellino. Negli ultimi dieci giorni le Compagnie del Comando Provinciale di Avellino hanno svolto una serie di specifici servizi finalizzati al controllo di aziende e cantieri edili di tutta la provincia. I controlli, svolti in collaborazione con gli Ispettori e con il personale del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Avellino sono stati finalizzati al contrasto delle violazioni alle norme sulla prevenzione degli infortuni (D.lgs. 626/94), del lavoro nero e della mancata corresponsione dei contributi previdenziali. Particolare attenzione è stata anche fornita agli abusi edilizi. Nell’ambito delle attività di verifica sono stati controllati 100 cantieri impegnati nella realizzazione sia di civili abitazioni che di opere stradali ed infrastrutturali, nonché 4 opifici. A seguito dei controlli i Carabinieri hanno deferito alle competenti Autorità Giudiziarie 54 persone responsabili a vario titolo di mancata osservanza delle misure di sicurezza sui luoghi di lavoro, impiego di manodopera irregolare e mancata corresponsione dei contributi previdenziali. Sono stati altresì sottoposti a sequestro: un cantiere edile perché privo di ogni misura di sicurezza sul lavoro; due cantieri edili del valore di oltre 35.000 € perché privi di autorizzazione all’esecuzione dei lavori; due fabbricati bifamiliari del valore di circa 400.000 € costruiti in difformità rispetto alle autorizzazioni concesse; due edifici ad uso abitativo del valore di circa 100.000 € privi di licenza edilizia; un capannone industriale in parte seminterrato del valore di circa 150.000 € costruito senza alcuna licenza; un capannone industriale del valore di circa 200.000 € costruito su un’area sottoposta a vincolo. È stato inoltre sottoposta a sequestro preventivo, per ordine del GIP del Tribunale di Avellino, Daniela Corrucci emesso su richiesta del Pubblico Ministero, Maria Luisa Buono, per violazione alla normativa sulla sicurezza del lavoro ed esecuzione dei lavori in difformità della licenza edilizia, una struttura alberghiera in costruzione del valore di oltre 2.000.000 €. Durante i controlli sono state contestate 89 sanzioni amministrative per un importo di 59.000 € e recuperati contributi INPS per oltre 40.000 €. Tra le irregolarità più frequentemente riscontrate dai carabinieri sono emerse numerose mancanze in materia di sicurezza sul lavoro e favoreggiamento della manodopera clandestina. Nel corso dei controlli i Carabinieri hanno rinvenuto un capannone ove erano custoditi autoricambi per un valore di oltre 20.000 €. Il proprietario, non potendo produrre documentazione attestante la provenienza, è stato deferito alla competente Autorità Giudiziaria per ricettazione.
Ecco i dati della maxi operazione
Denunce:
Il titolare di una società di trasporti di Maddaloni (CE) è stato denunciato per inosservanza delle disposizioni sulla mano d’opera straniera in quanto faceva lavorare un cittadino Ucraino privo di permesso di soggiorno;
Tre persone di Ariano Irpino e Montecalvo sono state denunciate perché non hanno proceduto alla verifica periodica dell’impianto elettrico e non avevano elaborato il documento di valutazione dei rischi sul luogo di lavoro;
Un lavoratore di Montecalvo è stato denunciato per non aver indossato la prescritta attrezzatura antinfortunistica;
Due soggetti di Zungoli e Villanova del Battista sono stati deferiti alla competente Autorità Giudiziaria per aver edificato fabbricati ad uso abitazione in assenza di licenza;
Il titolare di un cantiere di Bisaccia è stato denunciato per inosservanza delle misure sulla sicurezza sul lavoro;
Il titolare di una ditta di trasporti di Capodrise (CE) è stato denunciato per favoreggiamento della manodopera clandestina perché faceva lavorare come autista un soggetto di nazionalità Russa privo del permesso di soggiorno;
In Ariano Irpino, il titolare di una società di calcestruzzi ometteva di installare idoneo parapetto a protezione del cantiere e non effettuava la verifica periodica dell’impianto elettrico;
Una persona di Calabritto è stata denunciata per ricettazione perché custodiva in un capannone oggetto di controllo, ricambi auto per oltre 20.000 € senza averne titolo e senza poter produrre idonea documentazione attestante l’acquisto;
Quattordici persone, responsabili a vario titolo di violazioni alle norme per la prevenzione sugli infortuni, mancata corresponsione dei contributi previdenziali ed abusi edilizi sono stati deferiti alla competente Autorità giudiziaria;
Altre 29 persone, titolari di cantieri edili e proprietari di immobili, sono state denunciate per aver costruito in assenza di licenza ed in difformità alle norme antisismiche dei fabbricati;
Sequestri:
A Montoro Inferiore è stato sequestrato un fabbricato bifamiliare del valore di circa 300.000 € privo di licenza edilizia;
A Monteforte Irpino è stata sottoposto a sequestro una villetta bifamiliare del valore di circa 100.000 € costruita in difformità rispetto alle autorizzazioni concesse;
A Montoro Inferiore sono stati sottoposti a sequestro due edifici ad uso abitativo del valore di circa 100.000 € privi di licenza edilizia;
A Montoro Superiore è stato sequestrato un capannone industriale in parte seminterrato del valore di circa 150.000 € costruito senza alcuna licenza;
Ad Avella un capannone industriale del valore di circa 200.000 € costruito su un’area sottoposta a vincolo è stato sequestrato;
A Parolise un cantiere del valore di oltre 10.000 € è stato sequestrato perché privo di autorizzazione all’esecuzione dei lavori;
A Montemarano un cantiere edile del valore di oltre 25.000 € è stato sequestrato perché privo di autorizzazione all’esecuzione dei lavori;
Un cantiere edile di Bisaccia è stato sequestrato perché privo di ogni misura di sicurezza sul lavoro.
La Compagnia di Baiano ha inoltre proceduto su decreto del GIP del Tribunale di Avellino, dottoressa Daniela Corrucci emesso su richiesta del Pubblico Ministero, dottoressa Maria Luisa Buono ad un sequestro preventivo di un complesso alberghiero in corso di realizzazione ubicato in Monteforte Irpino del valore di circa due milioni di euro per violazione alle norme sulla sicurezza lavoro e per difformità alle licenze.
