Blackjack: ecco le regole principali

Blackjack: ecco le regole principali

27 Aprile 2020

Il Blackjack, noto anche come “21”, è un gioco d’azzardo di carte molto popolare, nato in Francia e diffusosi presto anche negli Stati Uniti. Molti casinò online contemplano una sezione per il Blackjack live. Il gioco si svolge tra il banco e i giocatori, che vincono quando ottengono un punteggio più alto del banco e comunque non superiore a 21. Le regole hanno subito alcune variazioni dalle origini a oggi. Oggi per giocare servono 2 mazzi di carte francesi, quindi un totale di 104 carte. L’asso può valere 11 o 1, mentre le figure valgono 10 e le altre carte rispecchiano il loro valore nominale. Quando sono state fatte tutte le puntate, il banchiere assegna a ogni giocatore una carta scoperta, andando da sinistra verso destra e consegnando l’ultima al banco. In un secondo giro di carte scoperte, invece, non si assegna nessuna carta. Alla fine tutti i partecipanti devono specificare se vogliano chiedere ancora carta o meno. Se si supera il punteggio di 21 si perde e il dealer conquista la puntata. Una volta che i giocatori hanno definito i propri punteggi il dealer deve tirare carta con un punteggio inferiore a 17 e si ferma se raggiunge o supera tale soglia. Se si va oltre il 21, però, il banco deve pagare tutte le puntate rimaste.

Dopo che sono stati definiti tutti i punteggi, il dealer confronta il proprio con quello degli altri giocatori, paga le combinazioni superiori alla sua, ritira quelle inferiori e lascia quelle in parità. Il pagamento delle puntate vincenti, invece, è alla pari. Il “Blackjack” si esegue quando viene raggiunto il punteggio di 21 già con le prime carte assegnate e dà diritto al pagamento di 3 a 2, ma se il dealer riesce a fare altrettanto la mano viene considerata alla pari. Mentre in Europa le carte sono scoperte (due per ciascun giocatore e una per il banco), negli Stati Uniti il banco, oltre che la propria carta scoperta, prende subito l’altra, che rimane coperta. Un’altra regola variabile è quella relativa allo “split”: se nella prima distribuzione il giocatore riceve due carte dello stesso valore può separarle e aggiungere un’uguale puntata sulla seconda, proseguire il gioco come se avesse due prime carte, oppure aggiungere una carta su ciascuna carta separata. Nel caso di due assi il gioco doppio è consentito, ma con diritto a una sola chiamata. In vari casinò si possono “splittare” le carte uguali fino a tre volte, ad eccezione degli assi che possono essere separati solo una volta, dopodiché si può raddoppiare la puntata.

Occhio anche all’”assicurazione”: quando il mazziere si serve un asso come carta scoperta, c’è la possibilità che faccia Blackjack con la seconda carta, dunque i giocatori possono richiedere che la posta equivalga alla metà della puntata di base: in caso di Blackjack il giocatore perderà tutta la puntata iniziale, ma verrà risarcito con il doppio del valore dell’”assicurazione”, altrimenti quest’ultima viene persa. Naturalmente, in una fase avanzata della partita può tornare utile sapere quali carte rimangono nel mazzo prima della conclusione, ma benché nulla vieti di memorizzare quelle uscite, è vietato contarle (il gossip ci ricorda che Ben Affleck fu allontanato da un casinò per questo motivo). Non è difficile imbattersi nelle varie versioni del Blackjack, tra casinò reali e virtuali, proprio in virtù delle tante regole e delle preferenze dei giocatori verso di esse.