Bisogni di salute nelle persone LGBT +: al Moscati si chiude il primo corso di formazione per operatori sanitari

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L’Azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino è la prima in Italia ad aver avviato un percorso di formazione per operatori sanitari sul tema dell’identità sessuale, per attuare una adeguata risposta ai bisogni di salute delle persone LGBT + e contrastare ogni forma di discriminazione di genere.

Domani, martedì 8 novembre, presso l’aula magna della Città ospedaliera, a partire dalle ore 9, si terrà l’evento conclusivo del ciclo di tre incontri organizzati per discutere delle problematiche che devono affrontare le persone LGBT + in ambito sanitario. Già nelle prime due giornate di dibattito hanno relazionato esperti di livello nazionale, che hanno affrontato l’argomento in unità tematiche strutturate per fasce di età, avvalendosi anche del contributo offerto dalle testimonianze di giovani e famiglie direttamente coinvolti.

A fare il punto, domani, su quelli che si sono rivelati gli elementi di maggiore interesse riguardanti il benessere delle persone con identità non binaria e i loro relativi bisogni di salute saranno il Direttore Generale dell’Azienda Moscati, Renato Pizzuti, il Direttore Generale della Tutela della Salute e Coordinamento del Sistema Sanitario della Regione Campania, Antonio Postiglione, il dirigente staff tecnico operativo Salute Regione Campania, Pietro Buono, i professionisti dell’Azienda Moscati responsabili scientifici del corso, Cristofaro De Stefano e Alfonso Leo, e altri esperti del settore, tra cui Marina Pierdominici, responsabile scientifica del portale dell’Istituto Superiore di Sanità Infotrans.it.