Una giornata dedicata ai giovani, all’ascolto e alla cultura della legalità. La Questura di Avellino ha promosso questa mattina, presso l’Ex Cinema Eliseo, l’iniziativa “Percorsi di Legalità – In scena con la Polizia di Stato”, coinvolgendo studenti degli istituti scolastici della provincia.
Al centro dell’evento temi di forte attualità sociale ed educativa: dal contrasto alla violenza e alle discriminazioni di genere alla sicurezza stradale e ferroviaria, passando per il bullismo, la sicurezza informatica, il valore dello sport e il rispetto delle diversità. A caratterizzare la manifestazione sono stati momenti di confronto, spettacoli teatrali, esibizioni musicali e coreutiche, oltre alle testimonianze dirette degli atleti delle Fiamme Oro. Fondamentale anche il contributo della Fraternita della Misericordia di Avellino e dell’associazione “Falchi Antincendio”. Nel corso della mattinata si è svolta anche la premiazione della nona edizione del progetto-concorso “PretenDiamo Legalità”, nato dal protocollo d’intesa tra Polizia di Stato e Ministero dell’Istruzione e del Merito. Un’iniziativa che in Irpinia ha coinvolto 21 istituti scolastici e portato alla realizzazione di 43 incontri formativi nei diversi plessi della provincia. A salire sul palco sono stati gli studenti premiati nelle categorie arti figurative, opere digitali, video, spot e graphic novel, insieme agli alunni dell’Istituto Comprensivo “San Tommaso – Francesco Tedesco”, all’Orchestra Giovanile “G. Palatucci”, fresca vincitrice del primo premio assoluto al Concorso Internazionale Musicale “Città di Scandicci”, e ai ragazzi dell’ASD Professional Dance.
A sottolineare il senso profondo dell’iniziativa è stato il Questore di Avellino Pasquale Picone.
«“Percorsi di Legalità” è un’iniziativa voluta dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza che ad Avellino ha trovato un forte consenso nelle scuole. Oggi chiudiamo questo ciclo di incontri con progetti realizzati dai ragazzi e premiati per il lavoro svolto», ha spiegato. Poi il passaggio più significativo, rivolto proprio al rapporto tra istituzioni e nuove generazioni: «Ci troviamo in una società nella quale bisogna investire sempre di più sui giovani. Coinvolgere i giovani, dare spazio ai giovani, ascoltare i giovani. Troppo spesso noi parliamo, ma non ci sintonizziamo sulla loro stessa frequenza. Bisogna intercettare la loro frequenza e arrivare al loro cuore. Questa apertura verso i giovani io l’ho sempre voluta, fortemente voluta, e la sto portando avanti», ha aggiunto Picone.
Il Questore ha poi spiegato che, in segno di rispetto per la concomitanza dei funerali dell’ex parlamentare irpino Peppino Gargani, è stato annullato l’evento pomeridiano “Percorsi di Legalità – divertiamoci insieme consapevolmente”, previsto in Piazza Libertà. «Colgo l’occasione per porgere le condoglianze al figlio e alla figlia dell’onorevole Peppino Gargani per la scomparsa del papà. In questo momento sarebbe stato contento di questo coinvolgimento dei giovani in un discorso di legalità, perché l’onorevole Gargani ha dato tanto all’Irpinia ma anche all’intera nazione durante i suoi mandati parlamentari, prima italiani e poi europei».
