Ariano Irpino – Un’iniziativa di formazione per il giornalismo scientifico a Biogem, in collaborazione con la Scuola di Giornalismo dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, è stata lanciata dal Presidente di Biogem Ortensio Zecchino, ed accolta positivamente da Giovanni Caprara, presidente dell’UGIS (Unione Giornalisti Scientifici Italiani), nella terza giornata di appuntamenti del Meeting “Le 2ue Culture” in corso di svolgimento ad Ariano Irpino fino all’11 settembre. Una sfida di assoluta rilevanza nell’attuale contesto di incomunicabilità e distanza tra il mondo scientifico e quello dell’informazione: “Una distanza – ha osservato Il Presidente Zecchino – che innesca un dannoso circolo vizioso, dato che il mondo della politica, che è quello che finanzia, è per lo più sensibile alle sollecitazioni dell’opinione pubblica, purtroppo nulle sul tema della ricerca”. “Il giornalismo scientifico non è e non può essere considerato un optional nel mondo della comunicazione- ha condiviso Giovanni Caprara- bensì costituisce un elemento fondamentale per una società come quella odierna, sempre più complessa ed intrisa di conoscenza, non solo dal punto di vista scientifico. Il giornalismo ha il dovere di interpretare con estrema onestà ed oggettività la realtà scientifica con le armi della preparazione e della specializzazione. Una coscienza che l’Italia, oggi, purtroppo non ha ancora maturato”. Nel giornalismo scientifico, dunque, e nella comunicazione più in generale, il “possibile ed efficace anello di connessione tra i due mondi del sapere, nonché la possibilità di dialogo tra i diversi attori sociali, la politica, l’ economia, le imprese, la ricerca”. Ma alle 2ue Culture è stata anche la giornata contrassegnata dalla riflessione su ambiente ed energia con la tavola rotonda coordinata dall’Assessore Gianvito Bello, presidente del patto tra le province del Mezzogiorno per lo sviluppo sostenibile. Il Preside della facoltà di ingegneria dell’Università del Sannio Filippo De Rossi ha efficacemente mostrato nel suo ragionamento che occorre puntare su adeguate strategie per il futuro energetico delle città e del pianeta, basandosi sull’incentivazione delle rinnovabili e sul risparmio energetico. Gianvito Bello ha presentato il “Patto tra le province”innovativo strumento di governance siglato nel 2008 da 41 province di 8 regioni del Mezzogiorno per l’attuazione del piano di rilancio energetico con cinque grandi direttrici: la sensibilizzazione dei cittadini, l’impatto ambientale, il risparmio energetico ed economico, viabilità e mobilità sostenibile, isole minori e parchi. Molteplici le iniziative in corso, ha spiegato Bello, una tra tutte l’impianto gratuito di 1000 tetti fotovoltaici nella provincia di Benevento, destinati a cittadini ed imprese, per mostrare e sensibilizzare all’efficacia e alla validità del progetto. “Ciò tuttavia non è sufficiente – ha dichiarato Bello- E’ necessario aprire un tavolo di discussione non soltanto con gli enti pubblici, ma anche con i privati, tra cui Biogem rappresenta il perfetto binomio ambiente-energia per la crescita del territorio”. In serata l’atteso confronto tra i rettori Azzone, Marrelli e Mancini sul sistema universitario. Attesa per la quarta giornata in cui spiccano gli interventi degli Accademici dei Lincei Marino e Ballio e del genetista Edoardo Boncinelli.
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