BiblioSlam, sabato 16 maggio la Finale del Torneo di Poetry Slam alla Biblioteca Provinciale

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Sabato 16 maggio 2026, alle ore 17:00, presso la Biblioteca Provinciale Scipione e Giulio Capone, si terrà la Finale del torneo di Poetry Slam “BiblioSlam”, realizzato con il patrocinio della Provincia di Avellino.
L’iniziativa è stata organizzata dal collettivo Caspar Campania Slam Poetry per il Coordinamento Campania Slam e LIPS – Lega Italiana Poetry Slam, con l’obiettivo di portare la poesia performativa negli spazi culturali del territorio e creare occasioni di incontro tra scrittura, oralità e pubblico.

Il torneo si è articolato in due qualificatorie, svoltesi il 21 marzo e il 22 aprile, dalle quali sono emersi i finalisti e le finaliste che si contenderanno il titolo:
Marisa Barile (Avellino)
Paolo Battista (Avellino)
Giusy Capone (Avellino)
Olivia Cirelli (Avellino)
Pierre Lamer (Napoli)
Rossana Manzo (Salerno)

A condurre la serata sarà Stella Iasiello nel ruolo di MC (Maestra di Cerimonia), mentre il ruolo di Notaio sarà affidato ad Alfredo Martinelli.

Il Poetry Slam è una competizione di poesia performativa nata negli Stati Uniti negli anni Ottanta e oggi diffusa in tutto il mondo. Durante uno slam, i poeti portano sul palco testi originali interpretati dal vivo, senza costumi, basi musicali o oggetti di scena. A decretare il vincitore è una giuria scelta casualmente tra il pubblico, rendendo ogni serata un evento partecipato, imprevedibile e fortemente legato all’energia della sala.
Il vincitore della finale accederà alle Finali Regionali del Campionato LIPS 2025/2026.

«BiblioSlam è nato dal desiderio di creare uno spazio aperto, accessibile e contemporaneo all’interno della biblioteca», dichiara Stella Iasiello, referente del collettivo per Avellino e coordinatrice regionale Campania Slam. «Spiace osservare che i giovanissimi non abbiano colto pienamente questa opportunità, soprattutto perché lo spazio era stato pensato principalmente per loro. Qualcuno, però, è venuto a curiosare e confidiamo possa tornare nelle prossime occasioni. Il ventaglio umano e poetico emerso durante il torneo resta comunque di alto livello, soprattutto in relazione al territorio, e dimostra che esiste un bisogno reale di spazi culturali autentici e partecipati. Ci tengo a ringraziare la Provincia di Avellino per aver raccolto il nostro invito e aver condiviso concretamente questo percorso culturale. Non è scontato che le istituzioni scelgano di sostenere realtà artistiche di nicchia, indipendenti e non legate a grandi circuiti politicizzati.»

L’ingresso all’evento è libero fino a esaurimento posti.