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Con la disponibilità, la gentilezza e la signorilità che da sempre lo contraddistingue Best ha fatto il punto sul campionato della Scandone: “Abbiamo imparato dai nostri errori, in un campionato così combattuto ed equilibrato non possiamo permetterci di regalare più punti a nessuno. Contro le piccole abbiamo fatto fatica ad inizio anno, ma ora andremo a Rieti con una diversa mentalità, e soprattutto con un diverso atteggiamento. A differenza dell’avvio, ora tutti sanno quello che chiede il coach e cosa vuole che venga fatto sul parquet. Tutti si sentono meglio integrati e tutti danno ora il 100%. L’Eurolega – ha commentato – da questo punto di vista è stata fondamentale, perché giocare dei match così duri e prestigiosi, e riuscire anche a vincerne qualcuno, è stato fondamentale per creare maggiore unità all’interno del gruppo e farci prendere coscienza delle nostre potenzialità. Ora che questa splendida esperienza è alle spalle possiamo concentrarci sul campionato, con inoltre una quantità di energie molto superiore rispetto a prima, perché il doppio impegno comunque lo paghi, anche se questa non vuole e non deve essere assolutamente una scusa per delle sconfitte evitabili che abbiamo subito”.
Scandone dunque contro Rieti con il chiaro obiettivo di ritornare dalla trasferta laziale con i due punti in tasca, e Travis Best dovrebbe essere tra i protagonisti del match. “L’infiammazione al ginocchio sta scemando quasi del tutto, e non avverto più problemi – ha spiegato – sento di aver riacquistato tutta la mia mobilità, sia con la palla che senza. Nella scorsa settimana, e per la partita con Treviso, abbiamo preferito di comune accordo di allentare i ritmi della mia preparazione. Ho fatto tantissimo stretching e non abbiamo forzato le articolazioni. Mi sono allenato saltuariamente, ma ora tutto è rientrato nella normalità e contro Rieti non dovrebbero esserci assolutamente problemi. Poi – ha concluso scherzando Best – se Diener mi sostituisce in questo modo non c’è assolutamente nulla di cui preoccuparsi! E’ un cestista incredibilmente versatile, che prende sempre la decisione giusta. Contro la Benetton è stato importantissimo, e ora con il mio ritorno sono sicuro che mi darà una grossa mano, sia come portatore di palla che come realizzatore”. (giu.mat)