Bertolaso succede a Catenacci: questione di ore per Difesa Grande

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Ariano Irpino – Il Consiglio dei Ministri ha investito il Capo della Protezione Civile Guido Bertolaso che andrà a guidare il Commissariato per l’Emergenza Rifiuti in Campania al posto del dimissionario Corrado Catenacci. L’ufficializzazione è stata data alle 16.00 di questo pomeriggio. Al fianco di Bertolaso ci saranno tre sub-commissari dei quali uno avrà competenza specifica in materia di raccolta differenziata. Bertolaso ha confermato che la sua ‘politica’ si baserà proprio sulla differenziata ma anche sull’apertura di discariche. Quindi da un momento all’altro riaprirà Difesa Grande ma anche Tufino e già domani anche Villaricca. Intanto, nel decreto Legge che sarà ora al vaglio delle Camere, ci sarà anche il dispositivo in merito allo svuotamento delle ecoballe che con molta probabilità andranno nelle discariche. (emil.bol.)

Ecco quanto stabilito dal Consiglio dei Ministri con provvedimento n. 18 del 6 ottobre 2006
“La Presidenza comunica che il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi alle ore 10,45 a Palazzo Chigi, sotto la guida del Presidente del Consiglio, Romano Prodi e del Sottosegretario di Stato alla Presidenza, Enrico Letta. Il Consiglio ha approvato il seguenti provvedimento su proposta del Presidente del Consiglio Prodi: un decreto-legge che mette a punto misure straordinarie volte al superamento dell’emergenza legata al problema dello smaltimento dei rifiuti in Campania. Un problema in crescita a causa dell’oggettiva difficoltà di individuare discariche dove poter conferire rifiuti solidi urbani e della mancanza di valide alternative per lo smaltimento dei rifiuti fuori dalla regione. Al fine di consentire un incisivo coordinamento degli interventi al Capo del Dipartimento della Protezione Civile sono assegnate le funzioni di Commissario delegato per tale emergenza con facoltà di avvalersi di tre sub-commissari ,uno dei quali avrà il compito specifico di individuare soluzioni volte a incrementare la raccolta differenziata. Il provvedimento individua le discariche che potranno essere utilizzate, fino alla cessazione dello stato di emergenza e fatti salvi gli eventuali provvedimenti adottati dall’autorità giudiziaria prima dell’entrata in vigore del decreto, per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani o speciali non pericolosi che potranno essere destinati in via eccezionale fuori Regione, oltre a quelle già autorizzate e realizzate dal Commissario delegato-Prefetto di Napoli e alle ulteriori discariche che il Commissario delegato può individuare per l’attuazione degli obiettivi del decreto-legge. Il provvedimento infine, pone un accento particolare sulle misure volte a informare e coinvolgere la popolazione locale al fine di pervenire a scelte quanto possibile condivise”.

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